Frosini e Breveglieri, che spavento Partite sospese Erano al palasport di Las Vegas quando è arrivata la fortissima scossa di terremoto PAURA II d.s. biancorosso Alessandro Frosini NON SOLO colloqui con procuratori e giocatori appetibili per la Grissin Bon. Non solo tante partite a cui assistere per studiare i talenti di cui sentiremo parlare in Nba o in Europa. Alessandro Frosini, direttore sportivo biancorosso, e Roberto Breveglieri, fresco responsabile scouting della società cittadina, che in questi giorni si trovano a Las Vegas per partecipare alla Summer Lea-gue, hanno dovuto fare fronte anche ad un inaspettato, e certamente non desiderato, fuori programma. Proprio mentre il duo reggiano stava osservando, sulle gradinate del Thomas & Mack Center, la sfida tra i New York Knicks e i New Orleans Pelicans (che a breve dovrebbero annunciare l'accordo biennale con Nicolò Melli e intanto schierano il possente Zion Williamson, prima scelta al recente draft Nba) è infatti arrivata la fortissima scossa di terremoto, magnitudo 7.1 la più forte degli ultimi 20 anni, che ha sconquassato una larga fetta di territorio tra la California e il Nevada dove, appunto, si trova Las Vegas. I cui effetti si sono fatti sentire anche nell'impianto dove si giocava con forti oscillazioni degli impianti audio e dei grandi tabelloni fìssati al soffitto. Dopo un momento di logico smarrimento e comprensibile spavento Frosini e Breveglieri, assieme al resto degli spettatori, si sono avviati verso le uscite di sicurezza dell'arena. La kermesse nella popolare città del gioco d'azzardo è stata poi sospesa e fino al primo pomeriggio di ieri erano in corso verifiche strutturali con diverse partite ancora in dubbio se essere disputate o meno. Dal Nevada, Frosini, che sta cercando, come si diceva, profili interessanti da portare alla corte di Maurizio Busca-glia, nel rassicurare tutti trova anche il modo di scherzarci su: «Saranno state le schiacciate di Zion Williamson a sca- tenare tutto». Gabriele Gallo