Basket, Serie A Cantù e Varese vivacizzano il mercato: Hayes in Brianza, biancorossi su Thompson MAGGI All'interno VARESE INTANTO MARCA STRETTO THOMPSON L'ESTERNO CLASSE '95 ATTUALMENTE IMPEGNATO CON I TORONTO RAPTORS NELLA SUMMER LEAGUE BASKET SERIE A IL PUNTO SUL MERCATO A Cantù ecco Hayes, il colpo targato Usa Atteso II lungo americano è il primo straniero dell'organico a disposizione di coach Pancotto ARRIVATO Kevarrius Hayes, a destra nella foto Alessandro Maggi IL PROSSIMO CAMPIONATO di LBA Serie A prende forma, credibilmente a 17 squadre con ben cinque turni infrasettimanali. Logiche volute dalla FIP per ripescare le grandi piazze nel massimo campionato, che impongono alla Pallacanestro Varese un roster ricco di risorse. Il gm Andrea Conti ha già le idee chiare sull'impianto da affidare a coach Attilio Caja, e a inizio luglio nessuno è avanti nel mercato come i biancorossi. L'idea era chiara: inserire una guardia di talento, a livello di scommessa, e una «com- bo» di maggiore esperienza nel panorama nazionale. IL PRIMO NOME, è quello di Da-rius Thompson. Prodotto di Western Kentucky, Darius Jamar Thompson è un elemento in evoluzione, respinto da Virginia sempre in NCAA, non eleggibile nel draft 2018, ma cresciuto a dismisura tra il Kentucky e l'Olanda, tanto da guadagnarsi una chiamata dai campioni in carica dei Toronto Rap-tors per la Summer League in corso a Las Vegas. Per lui parlano i numeri con il Leiden nell'ultima Fi-ba Europe Cup: 22.4 punti, 5.1 rim- balzi, 3.9 assist e 2.2 palle rubate. Statistiche che raccontano di un giocatore cui piace attaccare palla in mano, correndo il campo grazie anche ad un'ottima impostazione difensiva. Un «cavallo da lanciare» unitamente a LJ Peak, altro elemento su cui si può impostare una Varese aggressiva «alla Caja». Se poi servisse esperienza, oltre al play titolare Josh Mayo, attenzione a Phil Goss, già visto a Varese tra il 2010 e il 2012, cannoniere dall'arco che al Paok Salonicco nell'ultima annata ha prodotto 11.3 punti, 2.4 rimbalzi e 2.3 assist in Champions League. Poco distante, si muove finalmente anche sul mercato stranieri la Pallacanestro Cantù. Kevarrius Hayes, secondo stoppatore della storia per la prestigiosa università di Rorida, è il nuovo pivot di Cesare Pancotto. Classe 1997, non scelto all'ultimo draft, ha centimetri e chili per il campionato italiano, ma un'esperienza tutta da scrivere: «Kevarrius - commenta il general manager della Pallacanestro Cantù, Daniele Della Fiori - è un giocatore giovane, ma con un grande potenziale e notevoli margini di crescita. È un lungo che garantirà energia e impatto nel pitturato grazie alle sue doti atletiche e di intimidazione». NON CADE comunque la candidatura di un altro prodotto classe 1997, Jason Burnell. L'ala di Jacksonville State ha caratteristiche «interne» che potrebbero comporre, con Hayes, una coppia insolita per il panorama nazionale ma di sicuro impatto sotto canestro. Sul reparto esterni, infine, piace Jaylen Bar-ford, classe 1996 quest'anno da 17.5 punti di media in G League con Greensboro. Sul prodotto di Arkansas sarebbe però in vantaggio la VL Pesaro, attualmente.