Eagles Cantù schierati Una casa per l'autismo Una immagine degli Eagles Cantù sugli spalti La curva del basket Anche nell'altro grande polo del tifo del territorio c'è impegno sociale Gli Eagles sono il gruppo ultras che guida la curva della Pallacanestro Cantù. Una storia ultradecennale (sono nati nel 1990) che ne fa uno dei gruppi più stimati e conosciuti del panorama del tifo nazionale. Anche gli Eagles sono impegnati duramente nel sociale. Hanno accolto come un fratello Alessandro Rusconi delTAdmo di Como, di cui leggete in un articolo a parte, dando una collaborazione fattiva alla divulgazione delle informazioni legate ai trapianti di midollo. Di più, nella recente festa degli Eagles, sono stati effettuati numerosi prelievi di sangue a favore dellAdmo stessa. Rusconi è un appassionato di basket, che quando era malato in ospedale, aveva avuto la sorpresa di ricevere la visita di Pietro Aradori, cestista di Cantù e ella Nazionale, idolo di Alessandro, portato proprio dagli Eagles. Poi c'è tutta l'attività di solidarietà portata avanti assieme ai tifosi del Como (con i quali è nata un a amicizia solida e corrisposta come raramente se ne vedono) sul fronte delle leucemie infantili. Gli Eagles contribuiscono a organizzare l'astabeneficache ogni giugno mette in palio memorabilia di calcio e basket per raccogliere fondi a favore della Associazione "Quelli che con Luca". Molti pezzi d'autore del basket, maglie e palloni, arrivano da loro. A capo dell'Associazione c'è il papà di Luca (un bambino vinto dalla malattia) che ormai è diventato amico degli Eagles. Poi c'è tutta una attività di aiuto a famiglie disagiate, italiane e straniere, come quella a una madre senegalese durato un anno e mezzo. Ma l'attività su cui il gruppo canturino è maggiormente impegnato è quella su un progetto che vuole donare una casa che ospiti persone affette da autismo in età adulta. Un problema, visto che esiste parecchia attenzione sull'autismo in età pre e adolescenziale, ma quasi nessuna quando le persone affette da questa patologia diventano adulte. L'instabilità comportamentale che si manifesta in questa fase porta a crisi e problematiche quasi sempre ingestibili all'interno del contesto familiare, i così detti "comportamenti problema", che spesso sfociano in etero o autolesionismo. Uno dei leader degli Eagles, che ha un parente affetto da questa malattia, ha avviato la Associazione Abilitiamo Autismo Onlus, che ha il progetto di realizzare una unità abitativa per queste persone già individuata in casa Cristina a Fec-chio di Cantù. La raccolta fondi è iniziata da tempo e vede la curva degli Eagles schierata in forze su questo tema. Tutto era iniziato con una serie di camminate benefiche che avevano contribuito all'acquisto di un pullmino. Poi la cosa è diventata più importante, il progetto più ambizioso e adesso c'è questo grande traguardo davanti agli occhi, quello della cascina che passerà dalla partecipazione a un bando istituito dalla Cariplo sulla cui destinazione si saprà a settembre. N. Nen.