L'Happy Casa Brindisi conferma Phil Greene Basket II giocatore americano ingaggiato a maggio per i play off resterà in biancazzurro. Giofrè negli States di Antonio RODI BRINDISI - E iniziata una settimana chiave per il mercato della Happy Casa di coach Frank Vitucci. La telenovela Moraschini volge oramai al termine (Virtus Bologna o Milano prossima tappa per il miglior italiano dello scorso campionato) e, nel mentre, la dirigenza biancazzurra valuta con attenzione le possibili alternative al giocatore nativo di Cento. Una di queste potrebbe essere riguardare il rinnovo di Phil Greene, la play/-guardia classe 1994 che Brindisi aveva mesos sotto contratto agli inizi di maggio in vista dei play off scudetto (4,3 punti di media, oltre a 1,3 rimbalzi e 2,7 assist, nelle tre partite di post season giocate contro la Dinamo Sassari). Uscito da St. John's University di New York nel 2015 dopo quattro anni di college (ul- timo anno a 13 punti di media con il 42% dal campo e 39% da tre), Phil Greene è approdato in Europa firmando con i turchi del Banvit salvo poi terminare la stagione con il Bandirma Kirmizi a 18 punti di media a partita. Nella stagione 2016/2017 è in Italia dove affronta il campionato di LegaDue con la maglia del Derthona, club con cui raggiunge il secondo turno play off bissando la post season l'anno successivo alla Scaligera Verona incrementando la propria media realizzativa a 18 punti con il 45% da 2, 43% da 3 e 76% ai Uberi in 34 minuti di utilizzo. La scorsa estate è nuovamente in Turchia al Gazientep Spor prima di trasferirsi (a marzo) in Polonia e, quindi, giungere a Brindisi. Resta sempre in piedi il ballottaggio con l'Aquila Trento per John Brown anche se nelle ultime ore anche la Dinamo Sassari sembra aver sondato l'ala/pivot statunitense (14 punti e 6,5 rimbalzi di media al suo esordio nella massima serie con la Happy Casa). Il tutto mentre il diesse Simone Giofrè continua a monitorare la Summer League in corso di svolgimento a Las Vegas. Taccuino con giocatori da osservare e scoutizzare, da segnalare o tenere in mente anche in prospettiva futura. Il vantaggio di essere presenti in Ne vada è quello di poter parlare direttamente con i giocatori (ed i loro procuratori), accelerando così i tempi per prendere le dovute decisioni. Nel frattempo il calendario della serie A 2019/2020 potrebbe andare incontro ad alcune modifiche. Infatti, con tutta probabilità, scomparirà il turno infrasettimanale già previsto per il 3 ottobre, stante la cancellazione della prima finestra per le Nazionali inizialmente prevista dal 23 novembre al 3 dicembre. Dallo start (mercoledì 25 settembre) si giocherà regolarmente senza interruzioni fino al doppio stop previsto dal 9 febbraio all'I marzo (dal 13 al 16 febbraio per la Final Eight di Coppa Italia di Pesaro, nelle due settimane successive verrà dato invece spazio alle Nazionali per le gare di qualificazione agli Europei 2021). Nonostante la riduzione da 18 a 17 squadre per il caso Avellino (la conferma arriverà martedì prossimo con la ratifica delle iscrizioni da parte Consiglio Federale), resteranno 5 i turni infrasettimanali mentre il calendario verrà stilato con ogni probabilità negli ultimi giorni di luglio. Phil Greene assieme al general manager dell'Happy Casa Basket Brindisi, Tullio Marino