BASKET TIENE BANCO IL MERCATO 120MILAEURO E' L'OFFERTA DELLA SOCIETÀ PER RIPRENDERE IL RAGAZZO CRESCIUTO CON LA V NERA Virtus, due idee in regìa: Nikolic più Moraschini Stategia Caccia ad Aleksej, play del Partizan Belgrado PRONTO A destra, Aleksej Nikolic quando giocava nel Bamberg (Ansa) Massimo Selleri ¦ Bologna IN VIRTUS, dopo aver preso atto del no Milos Teodosio sempre più vicino al Maccabi, prende sempre più corpo la candidatura di Aleksej Nikolic nel ruolo di playmaker. Classe 1995, alto 191 centimetri è fratello di quel Mitja che vestì la maglia della Fortitu-do nella stagione 2016/17 e proviene dal Partizan Belgrado dove le statistiche di Eurocup dicono che nella passata stagione ha realizzato 8.2 punti a gara con 2.5 assist. Di nazionalità slovena ha alle spalle anche una esperienza in Eurole-ga con la maglia del Bamberg, mentre dal punto di vista contrattuale è ancora legato al club serbo che, però, ha fatto sapere alla V nera di poter trattare l'operazione a patto che sul piatto ci finisca la cessione di Dejan Kravic accompagnata anche dal pagamento di un buyout. Condizioni non impossibili per una Segafredo che in- tende non aspettare che i club di Eurolega si sistemino e cerca di iniziare ad imbastire la squadra. Privarsi di Kravic non sarebbe un particolare problema per la Virtus, dato che all'Arcoveggio palli cambio Kravic e soldi Trattativa aperta con i serbi E torna di moda l'ala Hunter M'Baye ingaggiato in Turchia re abbiamo deciso di andare con il modello dei cinque stranieri a cui affiancare sette giocatori eleggibili per la nazionale azzurra. PER QUESTO il coach Sasha Djor-dievic vorrebbe affiancare a Nikolic l'ex prodotto del vivaio bianconero e miglior giocatore italiano della scorsa serie A Riccardo Moraschini. Il club è entrato pesantemente nella comunicazioni tra il ragazzo di Pieve di Cento e l'Olimpia Milano, mettendo sul piatto 120mila euro e la possibilità, appunto, di partecipare ad una staffetta tra lui e il regista sloveno dove uno potrebbe partire in quintetto in Eurocup e l'altro in campionato. Una proposta allettante, tanto che l'esterno ex Brindisi ci sta pensando seriamente anche se prima di prendere la decisione definitiva vorrà ascoltare cosa avrà da dirgli Ettore Messina e quali saranno le prospettive se accettasse la proposta dell'Armani. INFINE per quanto riguarda la pò- sizione dell'ala grande, torna caldo il nome di Vince Hunter. Dall'alto dei suoi 203 centimetri Hunter è un lungo statunitense che piace parecchi a Djordievic e pur compiendo 25 anni ad agosto ha comunque alle spalle una buona esperienza a livello europeo avendo militato anche nel Pana-thinaikos nella parte finale della stagione 2015/16. L'anno scorso con la maglia dell'Aek di Atene ha realizzato 18 punti a gara con 8.1 rimbalzi nella Basketball Champions League, numeri importanti e che danno l'idea della sua dimensione continentale. INOLTRE per quello che riguarda le partenze, ieri l'ingaggio di Ama-th M'Baye è stato ufficializzato dal Pinar Karsiyaka, club turco non di prima fascia. © RIPRODUZIONE RISERVATA