Pianella, bisogna ripartire da zero Il caso. Il Comune di Cucciago respinge la pratica del nuovo palazzetto: mancavano i documenti e le garanzie Il progetto non è in discussione e resta valido ma andrà riformulata la richiesta del permesso di costruzione CANTÙ CHRISTIAN GALIMBERTI Si dovrà ripartire di nuovo con la procedura per il permesso di costruire il nuovo palazzetto dello sport Pianella L'iter, come spiega il sindaco di Cucciago Claudio Meroni, al momento, viene infatti archiviato: mancano all'appello diversi documenti, indicati come necessari anche per valutare la credibilità globale del progetto. Succede, chiariscono in Comune, non per volontà politica. Ad ogni modo: a Pallacanestro Cantù e all'Immobiliare Lar di F igino è stata inviata una lettera. Quanto al permesso di costruire: «Diniego e chiusura del procedimento», si legge nella missiva degli uffici del Comune di Ca-snate con Bernate, riferimento per le procedure di sportello unico. Il documento Il progetto, chiariscono dal municipio, non è da cestinare: resta valido, anche per il futuro, tutto il lavoro sin qui fatto. Intanto, nelle quattro pagine, il tecnico responsabile del procedimento ripercorre quanto avvenuto in questi mesi. Il 19 aprile, viene inviata una lettera con cui vengono segnalate alcune «lacune e anomalie nella pratica. Alcuni dei predetti contratti sono stati sottoscritti dalla società Red October srl, che non dispone di alcun titolo per intervenire nel procedimento. Difetta in atti la sottoscrizione di tutta la documentazione della pratica Suap da parte del nuovo soggetto proprietario, la Immobiliare Lar. Difetta tutta la documentazione di Pianella sii, laddove, pur dopo la vendita, abbia ancora valido titolo per intervenire nel procedimento». Cosa non va Si sottolinea anche la mancanza di una convenzione tra Immobiliare Lai- e Pallacanestro Cantù. La mancanza dei contratti preliminari con i privati per la vendita di alcuni terreni da usare come parcheggi Inoltre: «Difetta in atti un piano finanziario che dimostri la sostenibilità economica». E «non sono state prodotte le documentazioni relative ai finanziamenti pubblici concessi dal Credito Sportivo, necessarie sempre per poter verificare la credibilità del piano finanzia- no». Nel termine quindi assegnato - il 18 maggio scorso - è pervenuta la lettera di Davide Marson, «quale legale rappresentante di Immobiliare Lai- e di Pallacanestro Cantù, anche a nome di Pianella sii, ma senza firma del legale rappresentante di quesf ultima». Con una richiesta di proroga per integrare la pratica, « assumendo sostanzialmente la necessità di individuare nuovi soggetti imprenditoriali che possano proseguirla. Il riscontro si è manifestato oggettivamente generico, incerto e insufficiente a superare le criticità procedimentali». Ultimo particolare: «Non viene confermata la disponibilità a saldare i debiti tributari pregressi di Pianella sii e di Pallacanestro Cantù». Diniego quindi definitivo. E passibile di ricorso al Tar entro due mesi. Si richiede anche la disponibilità a saldare i debiti di Ranella Sri e Pallacanestro Una foto dell'attuale stato del Pianella Un dei rendering del progetto del futuro Pianella Claudio Meroni, sindaco