Prima Corrado, poi i russi Un'attesa di cinque anni Cucciago È dal 2014 che si parla di ampliare la struttura dopo il doppio fallimento dei cantieri canturini È da cinque anni che si parla di ampliare il palazzet-to di Cucciago. Soprattutto, dopo che si è rivelata mostruosa l'impresa, fallita due volte, di realizzare un palazzetto a Cantù: di anni ne sono passati 28. Il primo a presentare un progetto di am- pliamento per il Pianella, nell'ottobre del 2014, è stato Alessandro Corrado - in passato presidente della Pallacanestro Cantù - proprietario, all'epoca, del palazzetto di Cucciago. Impresa nobile nell'obiettivo, ma che si scontrò con la difficoltà di trovare investitori per un progetto economicamente importante. Anche l'avvicendamento con l'era Gerasimenko, Dmi-tri prima e Irina poi, ha cambiato gli scenari. Il Pianella è stato venduto ai russi, pro- prietari anche della squadra. Nel luglio 2016, altro progetto e altra presentazione: il Pala-Gera. Ma anche i russi, che avevano costituto una società, Red October Italia, lasciano. È Davide Marson quindi a farsi carico, in tempi recenti, di società sportiva. E di palazzetto. Il Pianella da realizzare resta un obiettivo. Marson è l'imprenditore della Mia di Fi-gino. «L'ho acquistato, ricordo, nel primo obiettivo di una deroga momentanea come stoccaggio di legname - aveva detto lo stesso Marson a marzo - Ma il progetto del palazzetto è un progetto in cui, dopo aver salvato il salvabile nel basket della nostra città, assolutamente credo». C. Gal.