Non so se anche voi abbiate mai assistito alla soavità del commento sussurrato di una gara di golf. Premetto: non mi sogno di paragonare il golf al calcio (in un Paese dove il calcio è l'unica religione praticata!). Sto parlando invece della differenza fra le telecronache, in cui i telecronisti da circa vent'anni scimmiottano i loro colleghi latino-americani che ur- DAL CALCIO AL BASKET I telecronisti-tifosi sono insopportabili lano con trasporto da capo-ultra. A me piacerebbe che un cronista sportivo descrivesse ciò che accade in campo pacatamente, senza partecipare emotivamente. E non parlo solo di calcio. Io che sono appassionato di basket, nella finale-scudetto che vedeva in campo la mia amata Dinamo Sassari spesso azzeravo l'audio per non sentire i telecronisti assata- nati (spesso sfacciatamente schierati). Ma poco posso dire in un'epoca in cui anche perla Santa Messa trasmessa in tv i cronisti arrivino a commentare anche durante l'Eucarestia. O tempora, o mores. Vincenzo Mangione Sassari