Basket Con la maglia del Brindisi ha conquistato lo scettro di miglior giocatore italiano della stagione Moraschini saluta l'Happy Casa: «Un'avventura indimenticabile » Riccardo Moraschini chiude la sua parentesi con la maglia biancazzurra, lo aspetta una big. Nella foto in alto John Brown » I biancazzurri provano a trattenere un altro big: John Brown di Antonio RODI BRINDISI - «Forse deluderò molti brindisini, ma prendere decisioni sul mio futuro fa palle di questo lavoro. Mi avete dato una marea di affetto in questo anno che non posso spiegare. E spero che, come me, né il tempo né questa mia decisione potranno cancellare le emozioni vissute assieme. Grazie Brindisi per tutti i messaggi bellissimi che mi avete mandato durante tutto il campionato e in questo mese. Vi auguro il meglio». Con queste parole Riccardo Moraschini ha voluto salutare i tifosi della "Stella del Sud", sancendo di fatto ciò che oramai da alcuni giorni era noto. Ovvero la sua decisione di non restare a Brindisi anche per la prossima stagione, nonostante l'offerta messagli sul tavolo dal club di contrada Masseriola. Lo aspetta U palcoscenico di Milano ma il Bologna non molla. Da qualche giorno le speranze di rivedere in maglia biancazzurra il miglior giocatore italiano dell'ultimo campionato erano diventate minime. Del resto lo si era capito anche da alcune sue dichiarazioni rilasciate ai microfoni Sky nel corso dell'evento "Elev8" di Pesaro, mettendo (di fatto) la parola fine su un eventuale rinnovo con Brindisi. «L'obiettivo è quello di cercare di trovare una squadra che mi permetta di fare uno step ulteriore. Credo che i treni passino una sola volta nella vita e bisogna prenderli al volo, perché non sempre ricapitano occasioni molto importanti. Quindi se c'è la possibilità di prendere il treno che mi permetta di continuare a salire di livello, vorrei prenderlo e sfruttare l'occasione», aveva detto in quella circostanza l'oramai ex giocatore della Happy Casa. Puntuale è arriva- ta la conferma da parte dell'esterno nativo di Cento, che ha così messo fine alla "telenovela". Da parte sua il club presieduto da Fernando Marino ha voluto ringraziare Riccardo Moraschini ("Chi ha lasciato il segno, non verrà mai dimenticato. Grazie e buon futuro Riccardo Moraschini"), così come lo stesso coach Frank Vitucci ("Abbiamo fatto grandi cose insieme quest'anno. Fatti valere sempre, in bocca al lupo per il futuro") per il quale, nel frattempo, sono giornate d'intenso lavorio, di studio e di ragionamenti profondi su quella che dovrà essere la Happy Casa Brindisi 2019/2020. Insieme al diretto- re sportivo Simone Giofrè, il tecnico veneziano è a Las Vegas dove, passata la paura della prima giornata dovuta alla scossa di terremoto che si è fatta sentire e non poco, la Summer League 2019 continua spedita. Lo fanno guardando partite, prendendo appunti e stringendo mani con i dirigenti giunti in Nevada da più parti del mondo. Qualche nome ci sarebbe pure, ma viene tenuto segreto, com'è normale che sia. Si lavora su più fronti, compresa quella che porta all'ala/centro John Brown sul quale Brindisi è andata nuovamente in pressing per riuscire a convincerlo a risposare la "causa biancazzurra". Resta da vincere la concorrenza dell'Aquila Trento, che sul giocatore americano ha deciso di puntare forte, dall'altra però c'è una Happy Casa che, dopo aver salutato Riccardo Moraschini, adesso punta forte sull'ex Virtus Roma e Treviso. La dirigenza pugliese sta tentando un nuovo assalto a John Brown, protagonista sul campo dell'esaltante 2018/2019 vissuto dalla "banda Vitucci". Una proposta c'era già stata, ora è stata ribadita e rimodulata. A questo punto si attende solo la risposta definitiva dell'atleta a stelle e strisce, ma ci vorrà ancora un po' di pazienza.