» SASSARI Soltanto 5,8 minuti di impiego medio in campionato, 16 partite da "n.e.", non entrato. Un rincalzo, secondo le statistiche, eppure Daniele Magro è un elemento sul quale la Dinamo ha deciso di continuare a puntare. E non è un caso. Trentadue anni, 8 stagioni nella massima serie, il centro padovano si è rivelato un elemento fondamentale in allenamento, oltre che uno "specialista" affidabilissimo, che può essere mandato in campo in qualsiasi momento con Professionalità e impegno, fiducia al centro silenzioso la certezza che non ti tradirà: ne sa qualcosa Jack Cooley, che per tutto l'anno in palestra ha trovato di fronte a sé uno sparring partner tostissimo. E ne sa qualcosa anche Vidmar, il centro della Reyer al quale Magro ha dato filo da torcere durante la finale scudetto. In mezzo a tutto questo, una dedizione pressoché completa alla causa, mai una parola fuori posto, mai una faccia storta dopo l'ennesima gara vista interamente dalla panchina. Non a caso, ogni volta che coach Gian- marco Pozzecco descriveva i valori del suo gruppo, finiva col nominare il centro padovano. «Una firma di valore e di continuità - si legge nel comunicato della Dinamo -per un giocatore di grande intelligenza, generosità e umiltà che ha saputo conquistarsi i propri spazi facendosi sempre trovare pronto». Con una possibile aggiunta a livello tattico: con la sua insospettabile mano morbida da oltre l'arco, forse meriterebbe un giochino tutto per lui per "poppare" da posizione centrale, (a.si.)