Basket donne Presentato il progetto al femminile di serie A1. Il consigliere Baraldi: «Spero di far giocare le ragazze prima degli uomini» La V nera diventa anche un po' rosa: «In campo al PalaDozza» ¦ Bologna LA N U OVA V N E RA tinta di rosa è stata presentata a Palazzo di Varignana. Confermato che la Virtus femminile farà la serie Al, che giocherà al PalaDozza e che, tra una deroga e un altra, si tenterà per quanto possibile di fare una sorta di pomeriggio bianconero facendo giocare prima le donne e poi i maschi, la nuova squadra partirà per salvarsi e porterà con sé lo scheletro del Progresso che ha rinunciato all'iscrizione alla massima categoria. «Vogliamo dare alle ragazze la stessa dignità - a parlare è il consigliere con deleghe alla gestione Luca Baraldi - che diamo agli uomini. Questo è un passaggio importante per la Segafredo: abbiamo raccolto l'appello che ci ha fatto l'assessore allo sport Matteo Lepore e ora grazie anche alla federazione e alla lega femminile siamo qui a presentare questa nuova realtà che siamo sicuri darà tante soddisfazioni alla Virtus. Ci stiamo muovendo per fare in modo che non debbano passare 4 ore dall'inizio della prima partita per far giocare la seconda. Speriamo di ottenere qualche deroga in modo tale che le due squadre giochino una dopo l'altra». La sezione donne della V nera ha raccolto subito l'entusiasmo di tante realtà che già erano vicini alla società dell'Arcoveggio, tanto che il marchio Faac andrà a finire sulle maglie della Virtus donne. Importante anche la collaborazione che consentirà alla nuova realtà di partecipare al campionato di Al, la Magika Castel San Pietro, attraverso il meccanismo della società satellite, presterà le sue squadre giovanili necessarie per l'iscrizione al club bianconero, che da quest'anno farà reclutamento anche con le bambine per quello che riguarda il minibasket. Massimo Selleri © RIPRODUZIONE RISERVATA