Non solo finali scudetto il Pgc guarda al fiituro «Una tappa di Eurolega» Basket La festa di conclusione di una grande annata Con tanti ospiti eunpremioaVisciglia Continua a chiamarli amici («ed è proprio così, lo sono realmente»), sponsor non gli riesce. Di certo Antonio Munafò, anima indiscussa del Progetto Giovani Cantù, insieme a una montagna di risultati di altissimo livello, ha acquisito anche una parlantina e un possesso del palco importanti. Lo si è visto anche stavolta, nella magnifica cornice di Villa del Grumello a Como, dove è andato in scenal'End of season party. E per l'occasione non mancava proprio nessuno: sponsor- anzi, amici -, dirigenti, allenatori staff, atleti e istituzioni, sportive e amministrative. Un tutf uno per celebrare l'ennesima grande stagione, la conquista di tre finali nazionali e una miriade di altri risultati. Tanti i fiori all'occhiello di quello che è da considerare come uno dei migliori vivai d'Italia, a partire dalla foresteria che ospita giovani prospetti italiani stranieri. In più, dall'altra sera, anche un video emozionale che farà il giro d'Italia e di Europa per promuovere quanto dibuono si fa da queste parti. Poi, la chicca, svelata dal responsabile organizzativo Guido Nava: «Abbiamo ufficialmente inoltrato domanda all'Eurolega per organizzare una delle tappe della Next Generation. Per questioni burocratiche loro, nel caso, dovremo mettere le tende a Milano, probabilmente nel nuovo Palando, ma benzina e motore saranno tutti made in Cantù». E così, raccolti i complimenti di Mara Invernizzi, vice presidente nazionale della Federazione, e Antonio Pini, reggente del Comitato provinciale di Como da una vita, a Sergio Borghi, responsabile tecnico del Pgc, è toccato f are il lungo elenco di clamorosi risultati unito anche a tutti coloro - e non sono pochi - che si sono meritati la convocazione nelle varie Nazionali di categoria. Al vice sindaco di Cantù, Giuseppe Molteni, è toccato invece rispondere sull'annoso problema degli impianti, soprattutto in relazione della vicenda Parini con - parole sue - «una tempistica di intervento che al momento non è ipotizzabile, visti i ricorsi ancora in ballo». Con orgoglio Antonio Munafò ha anche salutato l'ingresso nella compagine di quattro nuovi soci. E quindi, non senza un velo d'emozione, fuori dal cerimoniale ha provveduto a premiare («questaèunapennaperfirmare i contratti di una lunga carriera») il tecnico Antonio Visciglia che -dopo 17 anni, due scudetti giovanili e tanti risultati ottenuti - lascerà il Pgc per approdare a tempo pieno e in pianta stabile nell'organico tecnico della Pallacanestro Cantù. Pallacanestro Cantù rappresentata dall'ad Andrea Mauri che ha confermato: «Il Pgc sarà ufficialmente il nostro settore giovanile in esclusiva». E che, insieme allo stesso Pgc sosterrà in maniera sempre più convintala candidatura di Como a città creativa dell'Unesco. Daniele Brunati, in platea e anche a nome degli Amici di Como, ha incassato il pensiero con grande soddisfazione. Antonio Munafò con Antonio Visciglia (a sin.) foto mattia cittadino / pgc SJti'i L'intervento di Sergio Borghi al gala di Villa del Grumello