BASKET Varese e Openjobmetis ancora avanti insieme Arriva il rinnovo della sponsorizzazione per il sesto anno consecutivo. Sciascia a pagina 38 Tra Openjobmetis e Pali. Varese il matrimonio va ancora avanti SPONSOR CONFERMATO Sesta stagione con il marchio dell'azienda di Rasizza sulla maglia Pallacanestro Varese e Openjobmetis vivranno a braccetto per il sesto anno consecutivo. L'ufficialità ancora non c'è, ma il rapporto tra il club di piazza Monte Grappa e il suo mairi sponsor proseguirà anche per la stagione 2019/20. Di fatto non è una sorpresa, visto il legame sempre più stretto fra il la società biancorossa e Rosario Rasizza, non più solo dando nome della sua azienda alla squada di Attilio Caja, ma anche cercando nuove partnership attraverso Marco Zamberletti (responsabile del comparto sponsorship e marketing formalmente in carico all'azienda di Gallarate) e mediante il contributo extra sotto forma dell'operazione Orgoglio Varese già avvenuto sotto forma di sponsorizzazioni nella stagione 2018/19. Varese sarà dunque griffata Openjobmetis allungando un rapporto che dura ininterrottamente dal 2014/15: il CdA guidato da Rasizza avrebbe approvato il rinnovo -sulla base del contratto già in essere nelle ultime stagioni - nella riunione di venerdì scorso. L'a.d. dell'azienda di Gallarate si era re- so disponibile fino all'ultimo ad un passo indietro, proseguendo comunque il sostegno alla squadra di Attilio Caja, nel caso in cui la Pali.Varese avesse trovato alternative di maggior calibro. Ciò non è avvenuto, e dunque la continuità del rapporto è una garanzia importante per il club presieduto da Marco Vittorelli - braccio destro di Rasizza nel CdA di OJM - che lavora per trovare alternative a corredo del mairi sponsor dopo la chiusura del lunghissimo rapporto con Renzo Cimberio. Ma con la certezza del rinnovo di OJM può affrontare con serenità la stagione alle porte, proseguendo la quotidiana e capillare ricerca di risorse - tra sponsor, consorziati e membri del Trust - per arrivare alla copertura dei circa 4,4 milioni del budget previsionale già utilizzato per costruire il roster messo a disposizione di Attilio Caja. Poi a settembre si entrerà nel vivo delle trattative dell'operazione Orgoglio Varese, definendo il peso economico extra per la stagione al via (l'obiettivo di Alberto Castelli è confermare i 500mila euro messi a budget per il 2018/19) e verificando la possibilità dell'ingresso nel capitale azionario. Alla finestra c'è sempre Gianfranco Ponti, che nell'ultimo incontro con la dirigenza della Pali. V arese ha ribadito il suo interesse ad entrare in società una volta che Orgoglio Varese avrà detto sì (con impegno duetto di Rasizza oppure dei partner che troverà attraverso la ricerca di una cinquantina di aziende interessate ad investire sullo sport - non solo il basket - da 20mila euro ciascuna) oppure no (contribuendo come quest'anno da sponsor ma senza condividere la proprietà del club). Di fatto però Rasizza e Ponti restano figure imprescindibili per il club di piazza Monte Grappa per gli sforzi già compiuti a supporto del consorzio nel 2018/19 e nel 2019/20. In attesa che l'attuale appoggio esterno diventi auspicabilmente una partnership all'interno del capitale del club... Giuseppe Sciascia iti RIPRODUZIONE RISERVATA Natali, con Tambone e Ferrerò al via con la Openjobmetis (foio aie]