La Fortitudo e pronta per l'abbraccio dei tifosi Basket Al PalaDozza, ore 18, raduno con passerella Massimo Selleri ¦ Bologna PALADOZZA ore 18. Riparte questo pomeriggio la stagione della Fortitudo con la consueta passerella in piazza Azzarita davanti ai tifosi. Sono passati nove anni, ma è come se fossero trascorsi secoli, quando su quei gradoni il popolo della Fortitudo si interrogava sul futuro della società, chiedendosi se ci sarebbe stato un domani, dato che le questioni economiche erano la causa di un rapido e costante declino. Oggi, dopo un purgatorio lunghissimo, la Effe celebra per l'ennesima volta il suo ritorno in serie A, dopo una assenza durata due lustri, e lo fa insieme a quelli che saranno i nuovi protagonisti che sul campo sono chiamati a conquistare una tranquilla salvezza. Non tutti saranno presenti, ad esempio mancherà l'ultimo giocatore firmato, vale a dire il centro Henry Sims che arriverà sotto le Due Torri solo tra qualche giorno, mentre il resto della squadra sarà presente, dal coach Antimo Martino, al general manager Marco Carraretto, al capitano Stefano Mancinelli. A loro si aggiungono i confermati Maarty Leunen, Daniele Cinciarini e Matteo Fanti-nelli, il ritornato Ed Daniel e gli arrivati Rock Stipcevic e Kassius Robertsons. Come è noto a questo mosaico manca una pedina, tessera che il club conta di aggiungere all'inizio della prossima settimana, quando dovrebbe finalmente sbloccarsi la situazione di Pietro Aradori. Chi non mancherà saranno i tifosi, con la Fossa dei Leoni che per tempo ha chiesto a suoi seguaci di non prendere impegni per questa giornata e di essere al PalaDozza almeno un'ora prima per scaldare la voce. LE DISTANZE con la società legate alla possibilità di giocare il derby in Fiera si sono ricomposte, non essendoci la possibilità di creare quella serie di eventi che interessavano all'Aquila e che avrebbero dato una connotazione diversa all'intera iniziativa. Tutte le partite si giocheranno in Piazza Azzarita e questo è sicuramente un vantaggio per la squadra che può contare su un sesto uomo importante, ma che allo stesso tempo rischia di frenare lo sviluppo del club, perché già la giornata di oggi dimostrerà come il vecchio palasport bolognese non sia del tutto adeguato per ospitare chi deve costantemente cercare risorse sfruttando anche la creatività e la possibilità di imbastire nuove iniziative. Se oggi la Fortitudo inizia la stagione che la riporterà in serie A lo deve principalmente a due persone, il presidente Christian Pavani e il presidente della fondazione Gianluca Muratori, che in questi anni hanno avuto la capacità di coinvolgere nuovi imprenditori in un progetto che vede la proprietà del club sempre più partecipata. © RIPRODUZIONE RISERVATA Preparazione Da domani La Effe al lavoro Poi dal 16 a Lizzano ¦ Bologna DOPO la festa, da domani la Fortitudo inizierà a sudare a Bologna, dove rimarrà per una settimana. Con la giornata di Ferragosto dedicata al riposo, il 16 agosto la Effe salirà a Lizzano in Belvedere, dove rimarrà fino al 23 agosto. A seguire ancora una settimana di lavoro a Bologna e poi il 30 e 31 agosto la formazione allenata da Antimo Martino si cimenterà nel primo quadrangolare, partecipando al torneo di Cervia. Il fine settimana successivo i biancoblù saranno impegnati a Lugano e poi il primo impegno al PalaDozza il 10 settembre contro Brescia. E' saltata l'amichevole del 18 settembre contro Pesaro, dato che le due squadre si affrontano sei giorni dopo nella prima giornata di campionato.