Basket II francese ha fatto visita al club: «Porto sempre questa città nel cuore, qui sono nati i miei figli» Rigaudeau a casa Virtus, Aradori è una telenovela sponsabile tecnico del settore giovanile Luca Ansaloni, che è stato suo compagno di squadra nella lunga militanza bianconera. «E' bello tornare a casa - le parole di Rigaudeau trasmesse dalla società -. Bologna rappresenta tanto per me, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche dal punto di vista personale; i miei figli sono nati qui, in questa città ho vinto tutto, porto sempre nel mio cuore i colori di questa squadra e la passione con cui i bolognesi vivono questo sport». Nel frattempo in via dell'Arcoveggio tiene ancora banco la questione Aradori. Questo divorzio si farà, ma come tra moglie e marito sono le clausole a rallentare tutte le operazioni. Complici le ferie e con il giocatore che non ha affatto fretta, una transazione che a maggio si sarebbe fatta in un battibaleno, adesso balla da qualche settimana e l'impressione generale è che neppure la giornata di oggi sarà quella decisiva, per cui la Fortitudo dovrà aspettare ancora qualche giorno. Intanto i portici di Ba-sketcity si gonfiavano di una voce, quella che Alessandro Gentile sarebbe potuto tornare a vestire la maglia della Segafredo. Tutto sembra fermarsi ad una semplice suggestione. Ansaloni e Rigaudeau (Virtus) ¦ Bologna ANTOINE RIGAUDEAU ieri era a Bologna e si è recato a Casa Virtus, visitando sia la vecchia palestra Porelli che la nuova struttura con gli uffici e la foresteria per i giovani. Il giocatore francese è stato uno dei principali protagonisti della stagione del grande Slam 2000/2001 e in questa incursione è stato accompagnato dal presidente Giuseppe Sermasi e dal nuovo re- ni, s. © RIPRODUZIONE RISERVATA