LA NUOVA GRISSINBON TRA 10 GIORNI TUTTI A CASTELNOVO MONTI PER QUALCHE GIORNO LA SQUADRA SI ALLENERÀ IN CITTÀ POI DAL 16 AGOSTO RAGGIUNGERÀ CASTELNOVO MONTI PER IL CONSUETO RITIRO «Ora dobbiamo scrivere la storia» E coach Boscaglia ci crede: «Dovrà essere un problema degli altri batterci» di DANIELE BARILLI TRA SLOGAN e realtà. Ha viaggiato lungo quei binari, spesso paralleli, a volte coincidenti, il primo giorno di scuola della nuova Grissin Bon vissuto nella splendida e accogliente cornice del Cere. Travolta dall'affetto di oltre 500 tifosi, la compagine cittadina è stata la prima squadra di serie A a rimettersi in cammino. E, anche questo, è un segnale della grande voglia di tutti, all'interno del club biancorosso, di cancellare le ama- rezze e le delusioni delle ultime stagioni. Protagonista assoluto di una giornata piena di sorrisi è stato, in ogni caso, Maurizio Busca-glia, il nuovo allenatore biancorosso. Il quale è stato diretto, deciso e non si è sottratto a nessun tipo di sollecitazioni. Sembra il primo, insomma, ad avere una grande voglia di dimostrare qualcosa. «Poco fa - ha esordito - ci stavamo cambiando e indossavamo le magliette della squadra e vi confesso che abbiamo provato un'emozio- ne forte. Frutto anche di questi giorni in cui nei colloqui avuti con i giocatori abbiamo riscontrato motivazioni molto forti da parte di tutti. Vogliamo creare feeling con la città e con i tifosi e per farlo bisogna coltivare l'idea di costruire una nostra forte identità». Poi è scattata la raffica di domande e Buscaglia non è quasi mai stato banale. «Dove voglio arrivare con questa squadra? Non lo so: io penso solo che domani faccio allenamento. Se sapremo lavorare e soffrire, rac- coglieremo i risultati che meritiamo. Siamo noi che dobbiamo scrivere la storia. Dobbiamo andare a conquistarci tutto. E dobbiamo avere il desiderio di andare a competere al massimo livello. L'addio a Trento? Io guardo avanti: sono fortunato perché continuo a lavorare in grandi club e mi fa piacere di essere stato scelto. Quando sfidavo Reggio da avversario mi sono sempre reso conto di avere di fronte un grande club e pensavo che un giorno avrei voluto allenare questa squadra. E ora sono molto, molto contento di essere qui». L'ultimo guizzo del tecnico è stato sulla richiesta di una frase motivazionale per questa squadra. «Questa è una bella sfida e noi siamo consapevoli del club in cui siamo. Questa sarà una grande forza, per noi, e credo che dovrà essere un problema degli altri batterci». UN VERO protagonista, insomma. Prima di lui a fare gli onori di COSTRUIRE UN'IDENTITÀ «Un'emozione indossare la divisa. Serve il desiderio di conquistarci tutto» casa erano stati il presidente del circolo Armano Fratti, che ha consegnato una tessera da socio onorario proprio a Buscaglia, e che nel dare il benvenuto alla squadra ha sottolineato i sentimenti di «eccitazione ed onore con cui il circolo e tutta la città hanno accolto la nuova squadra». Parole ribadite da Gianna Grassi presidente di Immobiliare Ippica Reggiana: «Da vecchia tifosa spero di vedere bel gioco e tanto cuore. Vorremmo vivere tante emozioni e sono sicuro che sarà un anno favoloso». A chiudere il cerchio è stata la presidente Maria Licia Ferrarmi: «Crediamo di aver costruito una squadra in grado di fare bene. E' stato un lavoro molto intenso nel quale siamo stati attenti a tutti i profili. Ora speriamo che ci siano tanti tifosi e tanti sponsor che vogliano sostenerci». © RIPRODUZIONE RISERVATA SI RIPARTE La conferenza stampa di presentazione con Paterlini, Buscaglia, Ferrarini, Landi, Fratti e Grassi