___ V H punto E un progetto molto interessante Speriamo si riesca a raccoglierne i frutti C'ERA una volta l'anno zero. Quello, per intenderci, in cui si cancellava il passato. Si faceva piazza pulita. E si ripartiva da capo. Nuovi volti, nuove idee, nuovi stimoli. Tutto ciò assomiglia terribilmente a quanto ha fatto, giustamente, la Pallacanestro Reggiana in questa estate. Ci si è liberati, probabilmente con qualche mese di ritardo, delle tossine accumulate in tanti anni vissuti sempre sulle stesse certezze. E ci si è buttati alle spalle quanto successo, nel bene e nel male, senza più voltarsi indietro. Per tutto questo, sembra proprio di essere nell'anno zero. E pare proprio di essere all'inizio di un progetto estremamente interessante. Con tanti giocatori nuovi (rispetto all'ultima stagione sono rimasti solamente Candì e jfohn-son-Odom) e pieni di stimoli Con un allenatore che ha idee tecniche completamente diverse rispetto ai suoi predecessori E con qualche scommessa da vincere. Sarebbe tutto quasi perfetto, almeno in teoria. C'è però un problema che conosciamo molto bene: questa stagione è uno spartiacque importante e decisivo per la storia della Pallacanestro Reggiana. Più che un anno zero è un anno meno uno. Perché tra 10 mesi, giocoforza, cambierà la storia biancorossa. UN PROGETTO del genere, per quanto, lo ribadiamo, estremamente interessante e teoricamente azzeccato, rischia di trasformarsi in un'arma a doppio taglio. Perché il pericolo reale è quello di poterci lavorare solo per pochi mesi Mentre si è intrapresa una strada nuova che potrebbe avere necessità di ulteriore tempo per arrivare al traguardo. Il nostro timore, lo diciamo apertamente, è quel- lo di dover soffrire per qualche mese, aspettando di vedere sbocciare i risultati di questo progetto. E poi di non poterlo ammirare in tutto il suo splendore. Di seminare e di non poter raccogliere i frutti Per tutto questo, forse, e sottolineiamo il forse centomila volte perché non vuole assolutamente essere una critica, sarebbe stato meglio puntare su qualche usato sicuro. Regalandosi qualche certezza in più. Puntare più sull'oggi che sul domani POI, SIA chiaro, se il progetto dovesse sbocciare più rapidamente di quanto pensiamo e giocatori come Vojvoda, Fontecchio, Pardon e Upshaw oltre ai due pezzi da novanta che ancora mancano, dovessero diventare in fretta delle certezze, saremo tutti estremamente contenti Anche perché se la Grissin Bon riuscisse ad ingranare velocemente, i margini per risalire le scale della classifica ci sarebbero tutti Mai come in questa stagione, infatti, per un motivo o per l'altro, la serie A offre spazi inimmaginabili Per come si stanno strutturando le formazioni avversarie, infatti, l'impressione è che solo quattro compagini siano, più o meno, fuori portata: Milano, Venezia, Bologna e, seppure un gradino sotto, Sassari. Da lì in poi c'è spazio per tutti Chi azzeccherà la scelte, chi sarà più bravo e affamato, chi ci crederà di più, potrà puntare al quinto posto e, comunque, a playoffda protagonista. Ecco perché, in una stagione così delicata, ci dispiacerebbe sciupare un'occasione. L'anno zero, insomma, con tanto cuore e un briciolo di fortuna, strada facendo potrebbe diventare un anno da ricordare. Daniele Boriili l*.ffL Nuovi, affamati e motivati