Azzurri sul velluto Senegal travolto Italia-Senegal 111-54 ITALIA: Della Valle 11, Gentile 10, Biligha 8, Hac-kett 7, Brooks 5, Aradori 15, Vitali M.13, Abass 13, Vitali L.7, Filloy 3, B. Sacchetti.8, Ricci 9. Ali. M. Sacchetti SENEGAL: D'Almeida 8, Thiam, Sambè 3, Ndoye 8, Tourè 13, Ndour 2, Mendy 3, Faye 4, Ndiaye 2, Ndoye 2, Gueye 1, Mbodj 1, Adams 7. Ali. Gaye. L'Italbasket spazza via il Senegal nel match inaugurale della Verona Basketball Cup.Tutto facile per gli azzurri nella prima giornata del quadrangolare del PalaOlimpia: la selezione africana, fresca di cambio allenatore da una settimana, ha opposto ben poca resistenza ad una Nazionale ispirata ed aggressiva per 40 minuti. Spunti di cronaca praticamente assenti con l'asse Hackett-Gentile dominante come nella finale della Trentino Cup contro la Costa d'Avorio. Approccio decisamente brillante per l'Italia (18-4 al 6', 26-6 all'8' e39-13 al 14') che pur senza le stelle Gallinari e Belinelli trova la via del canestro con grande continuità (61 % da 2 e 50% da 3 a fine gara. «Rispetto a Trento siamo stati più fluidi e abbiamo fatto più canestro, servono però indicazioni contro avversari più ag- gressivi -commenta il et. azzurro -Abbiamo cercato di fare del nostro meglio contro un 'avversaria in difficoltà; certamente oggi contro la Russia sarà un test più probante». Contro la selezione guidata dall'ex canturino Sergei Bazarevich, che nell'altra gara del turno inaugurale ha battuto 69-54 il Venezuela, entrerà finalmente sulla scena Marco Belinelli. Ma ieri le raffiche dei vari Aradori (foto Ciamillo), Michele Vitali ed Abass non hanno fatto rimpiangere l'assenza delle punte azzurre: contro un'avversaria oggettivamente modesta è stata l'occasione per mettersi in luce di quei giocatori che con la guardia degli Spurs più Gallinari e Datarne non avranno chances da prime punte, ed hanno capitalizzato i minuti concessi dal coach di Cremona per guadagnare credito in vista delle scelte dei 12 per la Cina (già sabato a fine quadrangolare di Verona Sacchetti opererà i primi tre tagli dei 18 giocatori attualmente in organico) Tanti assetti sperimentali con un solo lungo di ruolo e tante ali di movimento per aprire il campo dall'arco (alla fine 16/32 da 3), formula che sarà utilizzata giocoforza senza Melli e con tanti attaccanti sul perimetro. Oggi contro la Russia però si attendono risposte più credibili.