BASKET PRIMO GIORNO IN SERIE A CAPITAN MANCINELLI: «Al CUGINI NON HO NIENTE DA DIRE, PENSIAMO A NOI. ABBIAMO UN OTTIMO MIX E IO POSSO DARE ANCORA MOLTO ALLA SQUADRA» FortitudOp quanto affetto «Pronti per il derby» Il raduno Una folla per l'Aquila in piazza Azzarita Massimo Sederi Bologna SONO PIÙ DI 700 i tifosi della Fortitudo che in piazza Azzarita accolgono la nuova squadra. L'appuntamento è ormai una tradizione, con il popolo biancoblù che sfida la calura cantando a squarciagola. Qualche indecisione sul coro da dedicare a Kassius Robertson, ma nel suo complesso la formazione assortita dal tecnico Antimo Martino e dal general manager Marco Carraretto ha superato a pieni voti il primo esame. MAARTY Leunen arriva in ritardo a causa di una mancata coincidenza all'aeroporto di Francoforte, Henry Sims toccherà il suolo bolognese tra qualche giorno, mentre per completare il roster manca una pedina e tutti si chiedono se sarà Pietro Aradori. «Oggi è giusto parlare di chi è presente - spiega coach Martino - e Ara-dori fino a questo momento è un giocatore della Virtus. Non siamo in un supermarket dove si prende sempre ciò che si vuole fin dall'inizio, serve sempre elasticità per capire quali siano le occasioni da cogliere noi. Siamo contento della squadra costruita, ma voglia- mo tenere un profilo basso e pensiamo solo salvezza». SULLA QUESTIONE è molto meno ermetico il gm Carraretto: «Finché non esce dal contratto con la Virtus non è eticamente corretto parlare di trattative. Quando e se ne uscirà sarà una delle nostre opzioni, ma tutto verrà all'eventuale momento della chiusura con il suo club». Cosa avvenuta ieri in tarda serata. Aspettando Aradori Il gm Carraretto: «Se ne parlerà solo quando sarà uscito dal contratto con il suo club» Sfilano i giocatori, vecchi e nuovi, con il play Rok Stipcevic che lancia subito la sfida. «Il derby quest'anno non riguarderà solo le due squadre di Bologna, ma lo sarà anche tra due nazioni, essendo io croato e Teodosic serbo. Ma io non penso a lui, quanto alla nostra squadra e dare tante soddisfazioni a questo popolo». Segue Ed Daniel che rispetto alla sua prima esperienza ha mostrato un fisico molto più tosto. «La gente mi chiede sempre di essere ambizioso - dice il centro - e io vo- glio dimostrare di essere migliorato rispetto a 4 anni fa. Sui tifosi non avevo dubbi, sapevo che avrei trovato questa accoglienza». L'accoglienza sembra aver sorpreso Kassius Robertson. «Mi avevano detto che il clima sarebbe stato questo e pensavo di esserci preparato, ma alla fine non lo ero. Io sono qui per provarmi ad un livello maggiore rispetto a quelli a cui ero abituato. Quello che ora dobbiamo fare è creare la miscela giusta e toglierci qualche soddisfazione». Microfono al capitano Stefano Mancinelli: «Non ho messaggi da mandare ai cugini, perché noi dobbiamo pensare a noi stessi. Il mio compito è quello di aiutare la squadra perché posso ancora dare tanto, in un reparto lunghi che mi pare un ottimo mix tra talento ed esperienza, con Sims e Daniel che già conosciamo». Chiude la sfilata il ritardatario Leunen «Conosco la serie A e so che sarà difficile, ma lo sarà per tutti. Lo scorso anno io sono stato un leader e penso di esserlo anche quest'anno: serve sempre fare il bene della squadra, e un leader è anche quello che è capace di rendere leader anche i propri compagni». Manca la voce di Matteo Fantinelli, la cui riabilitazione dopo l'intervento chirurgico procede secondo il piano stabilito. © RIPRODUZIONE RISERVATA La Virtus scalda i motori. Ara dori è libero di accasarsi in un altro dub