BASKET SERIE A COLPO DI MERCATO INTESA TROVATA FRA LA EFFE E IL GIOCATORE CHE È IN RITIRO CON LA NAZIONALE, LUNEDÌ L'ESTERNO BRESCIANO VERRÀ IN CITTÀ A FIRMARE Fortitudo, ecco Aradori Accordo di quattro anni Odissea Finito il lungo tiramolla fra lui e la V nera PRECISO Pietro Aradori con la maglia della Nazionale (Ciamillo) Massimo Selleri ¦ Bologna SALUTI alla Virtus, abbracci con la Fortitudo. E' il destino di Pietro Aradori che nel pomeriggio di ieri ha trovato prima l'accordo per uscire dal contratto con la V nera e poi l'intesa per essere un giocatore dell'Aquila per i prossimi quattro anni. Dal punto di vista tutto verrà ufficializzato nella giornata di lunedì quando l'esterno bresciano farà una capatina a Bologna recandosi prima all'Arcoveggio e poi nella sede della Effe. Quella di ieri è stata una giornata molto dinamica, le parti hanno superato anche l'ultimo scoglio, legato ad una serie di clausole per la rescissione su cui non si trovava l'accordo poi, una volta avuta la Il retroscena Ieri Pavani e Muratori hanno incontrato il procuratore Sbezzi a Roma per chiudere certezza che con il club bianconero tutto era risolto, dal ritiro azzurro Aradori ha dato la disponibilità a chi lo rappresenta di dare udienza ai tanti che in queste settimane avevano mostrato il loro interesse. Non è un mistero che tra questi vi fosse la Fortitudo che ha deciso di fare le cose in grande. Il presidente della Fondazione Gianluca Muratori stava rientrando dalle vacanze ad Ibiza e anziché fermarsi a Bologna ha allungato fino a Roma, dove è stato raggiunto dal presidente del club Christian Pavani e nella capitale i due hanno incontrato Riccardo Sbezzi, l'agente del giocatore nell'hotel di lusso «The St. Regis Rome» in via Vittorio Emanuele Orlando a due passi dai giardini del Quirinale. SE AL POSTO della Effe ci fosse stata un'altra società probabilmente Sbezzi non avrebbe accettato un invito così solerte, ma il buon rapporto che si è creato nel tempo tra la società e il procuratore ha sicuramente facilitato questa operazione. Gli esponenti biancoblù hanno presentato una proposta a cui era difficile dire di no. Permanenza garantita sotto le Due Torri per i prossimi quattro anni, un ruolo da protagonista vero senza retroscena alternativi, con tutti che sono pronti ad accogliere Aradori e a valorizzarlo per il suo talento senza ritrovarsi nemici in casa, come invece è successo in Virtus nella passata stagione. Infine un ingaggio in linea con quelle che erano le sue aspettative presenti e future. Insomma tutte le richieste del giocatore sono state accontentate, per cui il matrimonio, almeno a parole, è già stato celebrato. La questione economica merita un approfondimento, dato che se non fosse sceso direttamente in campo il consorzio Innova, di cui Muratori è il direttore generale, non sarebbe mai stato possibile chiudere questa operazione che per la Fortitudo diventa un vero colpo di mercato. L'OPERAZIONE è anche molto gradita alla piazza che giovedì, nell'accogliere la nuova squadra all'esterno del PalaDozza non ha fatto altro che chiedere se sarebbe arrivato in biancoblù l'ex capitano bianconero. Un bel inizio per chi, partendo dal quintetto, avrà Sarà valorizzato Partirà in quintetto e avrà un ruolo da protagonista per centrare presto la salvezza il compito di condurre l'intera Fortitudo ad una tranquilla salvezza. Si accenderà anche un piccolo derby interno tra Aradori e Stefano Mancinelli, per capire chi sarà il più eclettico nel vestire. Tanta serietà in campo e una certa leggerezza quando non c'è di mezzo la pallacanestro, gli ingredienti per diventare una bandiera fortitudina ci sono tutti. © RIPRODUZIONE RISERVATA