Basket Domani il via alla preparazione precampionato del Brindisi. Biancazzurri impegnati su due fronti Happy Casa fra raduno e primi test Il presidente Fernando Marino di Antonio RODI BRINDISI - Ormai è questione solo di 24 ore: da domani pomeriggio si torna a fare sul serio, a riaccendere i motori. Lo start è dietro la porta, appena un battito di ciglio e la Happy Casa tornerà a faticare in vista di una stagione che si preannuncia lunga e tortuosa, dove il doppio impegno campionato-Cham-pions avrà il suo peso. Un doppio impegno che porterà un dispendio di energie fisiche e mentali non da poco, che la "banda Vitucci" dovrà essere brava ad affrontare e superare. E perché ciò possa accadere la nuova creatura venuta fuori dal mercato estivo dovrà avere energia, passione e determinazione, ma anche voglia di non risparmiarsi e ovviamente una panchina più lunga. Si riparte da zero, mettendo da parte quanto accaduto appena qualche mese fa. Adesso è tutta un'altra storia, i cui capitoli saranno da riscrivere giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, partita dopo partita. Raggiungere la salvezza è l'obiettivo principale che il club di contrada Masseriola si propone. Sarebbe come vincere uno scudetto per una città come Brindisi, l'unica rappresentante del Sud ai piani alti della massima serie dopo la scomparsa di Avellino. Un vanto, un motivo d'orgoglio per un gruppo dirigente che ha sempre creduto nel suo progetto, difendendolo a denti stretti anche quando le cose hanno dato l'impressione di non andare per il verso desiderato. La Happy Casa sarà ai nastri di partenza della serie A per l'ottava stagione consecutiva. Un traguardo di cui andare fieri e che rende il giusto merito ad un gruppo di lavoro che, in tutti questi anni, non ha mai lesinato tempra, risolutezza e determinazione. Sempre e comunque. Quello che partirà il prossimo 26 settembre (gara interna contro Cantù) sarà per Brindisi un campionato pieno di insidie, dove centrare la permanenza sarebbe già una cosa bellissima anche in considerazione della doppia retrocessione ed in virtù del buon livello tecnico del torneo, del calibro tecnico dei giocatori che sono arrivati e dei budget altrui. Poi c'è la Champions League, con la fase a gironi di cui la squadra biancazzurra sarà una delle protagoniste. Fare bene nella manifestazione continentale sarebbe una gran bella cosa, un risultato di prestigio. Sarà un percorso a dir poco affascinante quello che attende la formazione allenata da coach Frank Vitucci. Sulla strada dei biancazzurri ci saranno sfide affascinanti, in arene prestigiose, a cominciare da quella in casa del Paok Salonicco (29 ottobre) e poi a Istanbul al cospetto del Besik-tas (14 gennaio). Brindisi andrà a confrontarsi con arene e mondi all'avanguardia da cui cercherà di trarre il meglio dal punto di vista professionale e sportivo. Sarà certamente una bella avventura nella quale proverà a fare il suo, cercando di regalare (e regalarsi) quelche risultato di prestigio. Al di la degli obiettivi e dei buoni propositi, Banks e compagni non dovranno mollare mai, dovranno essere un gruppo che avrà rispetto per tutti gli avversari che troverà sulla propria strada senza però avere mai paura di nessuno.