Grissin Bon, che botto: arriva Josh Owens LA GRANDE SODDISFAZIONE DEL D.S. FROSINI: «SI TRATTA DI UN ATLETA MOLTO ESPERTO, CHE PUÒ FINALIZZARE CON GRANDE ATLETISMO E MOBILITÀ» La Grissin Bon piazza il colpo Owens La società cittadina ha ingaggiato il forte pivot che era esploso a Trento proprio con Buscaglia Gabriele Gallo LA GRISSIN Bon ha trovato il suo centro. Perchè è soprattutto questo Joshua Colton Owens, per tutti Josh, 206 centimetri d'altezza per 110 chilogrammi di peso. Alla fine della fiera, variando un po' le idee tattiche comunicate a media ed appassionati per tutta l'estate, il management biancoros-so ha deciso che oltre a Dererk Pardon serviva un pivot vero e quando si è presentata l'occasione di arrivare a Owens, che ha praticamente sempre giostrato nel ruolo di pivot nella sua carriera, è stata colta al volo. Che la Grissin Bon fosse vicina a chiudere con uno dei due profili mancanti nell'organico, era nell'aria già dalla giornata del raduno, dove lo staff tecnico e la dirigenza mostravano un cauto ottimismo in ordine al fatto che almeno il capitolo dedicato al lungo potesse chiudersi entro la settimana. Per la Pallacanestro Reggiana l'ingaggio di Owens rappresenta sicu- Chi è In Italia viaggiava a 13 punti e 6 rimbalzi JOSH Owens è nato a Ports- ramente un acquisto di buon livello; innanzitutto perchè negli anni il lungo del New Hampshire si è costruito una solida, e spesso molto apprezzata, esperienza europea, inoltre è un altro dei pretoriani di Maurizio Buscaglia negli anni della Dolomiti Energia Trento. E poiché la Grissin Bon della stagione appena iniziata si sta erigendo ad immagine e somiglianza dei dettami del coach pugliese, Owens (che ha firmato con Reggio un contratto sino a giugno 2020) rappresenta un tassello di non poca importanza nel mosaico biancorosso, oltre che essere uomo di assoluta fiducia del nuovo tecnico della truppa reggiana. ENTUSIASTICHE le prime parole del nuovo acquisto del sodalizio di patron Landi dopo la chiusura dell'accordo: «Sono grato ed onorato di entrare a far parte della famiglia biancorossa. Da quanto ho potuto vedere nei due anni che ho trascorso nel campionato di Serie A, Pallacanestro Reggiana è un mouth, nel New Hampshire, il 7 dicembre del 1988. Formatosi cestisticamente nella Phillips Exeter Academy, ha giocato in Ncaa con i Cardinal della Stanford University in California. Ha iniziato club con una grande storia e tradizione, oltre ad avere un pubblico estremamente appassionato e caloroso. Non vedo l'ora di tornare in Italia, lavorare nuovamente con coach Buscaglia e dare il mio supporto per scrivere un nuovo capitolo della storia biancorossa». «Siamo contenti di aggiungere Le prime parole del giocatore «Non vedo l'ora di tornare in Italia: sono onorato di entrare in un club con una grande storia» all'organico un atleta che ha ormai maturato una grande esperienza europea - ha detto il direttore sportivo Alessandro Frosini subito dopo l'annuncio dell'ingaggio di Owens - si tratta di un giocatore di pick and roll che può finalizzare con il suo grande atletismo e la sua mobilità. Inoltre, ha le capacità fisiche per correre molto bene il campo in transizione. Pensiamo che le sue caratteristiche tecniche siano complementari con quelle di Pardon». © RIPRODUZIONE RISERVATA la sua carriera tra i professionisti con gli Idaho Stampe-de, in D-League, per poi valicare l'Atlantico accasandosi, nel 2013/14 all'Hapoel Tel Aviv dove ha chiuso con 9.7 punti di media a gara. L'an- no dopo Owens approda in Italia, nell'Aquila Trento di Buscaglia, dove resta in campo quasi 30 minuti a match realizzando in media 13.3 punti e catturando oltre 6 rimbalzi. Nel 2015/16 si trasferisce a Venezia dove viaggia a 11 punti per gara e poco più di 5 rimbalzi arpionati, in 22 minuti di utilizzo. Dopo le esperienze turche al Pi- nar Karsiyaka e al Tofas Bur-sa, la passata stagione torna in Israele, sempre all'Hapoel Tel Aviv dove chiude l'annata a quasi 10 punti di media, conditi da 7 rimbalzi. ESPLOSIVO Josh Owens nella sua prima esperienza italiana a Trento