La squadra quasi completa Johnson-Odom ancora negli Usa: arriverà dopo ferragosto per i problemi con il passaporto Ora manca soltanto il play: è pressing sull'israeliano Mekel DOPO l'ingaggio di Josh Owens ora manca solo l'ultimo tassello-per completare l'organico della nuova Grissin Bon. L'obiettivo numero 1 per il ruolo di playmaker resta quello dell'israeliano Gal Mekel (nella foto). La distanza tra le richieste economiche del 31 enne atleta ex Zenit San Pietroburgo e la Grissin Bon non è altissima e se il giocatore, nei prossimi giorni, non riceverà offerte da squadre che partecipano a coppe europee, è verosimile che il matrimonio con Reggio si potrà celebrare e l'intesa economica si troverà. La società reggiana lo ha ormai eletto a principale obiettivo e sta avanzando su questa pista che spera di poter concludere nella prossima settimana. Sull'israeliano, insomma, si sta effettuando un costante pressing, sperando che nelle prossime ore non si inseriscano altre squadre e si possa arrivare all'obiettivo. SEMBRA in via di risoluzione, nel frattempo, anche il piccolo "giallo" nato dalla mancata presenza al raduno del Cere di mercoledì di Darius Johnson-Odom. Il campione americano, unico superstite insieme a Leo Candì della squadra dell'anno gjà: scorso, ha dovuto ri- f A fare di sana pianta il passaporto, e questo lo ha costretto a un ulteriore permanenza negli Usa. Domani dovrebbe essergli riconsegnato il documento, poi dovranno essere espletate le formalità per il visto. Se non ci saranno ulteriori intoppi l'esterno della Carolina del Nord dovrebbe raggiungere la squadra subito dopo ferragosto, nel ritiro di Castelnovo Monti. Diciamo che la partenza, da questo punto, di vista, non è proprio il massimo. Gabriele Gallo