Trieste ha fretta di fare gruppo E i tre nuovi Usa già si allenano Dalmasson soddisfatto dei primi giorni di lavoro «Il nucleo italiano sarà da esempio». Ala piccola, tre profili sotto esame La Pallacanestro Trieste dal giorno del raduno non ha perso tempo. Il gruppo degli italiani e Peric si sono presentati tirati in forma e anche i primi tre nuovi arrivati sembrano pronti a seguire il loro esempio. È bastato un blitz all'Allianz Dome per spingere Elmore, Cooke e Mitchell a svolgere il primo inatteso allenamento. Justice arriverà nei prossimi giorni. Si aspetta di chiudere per l'ala piccola. Coach Dalmasson spiega: «Sono tre i profili che ci interessano. Cerchiamo un esterno puro con forza fisica e atletismo, che sappia attaccare il ferro». L'allenatore non è sorpreso della condizione dimostrata dal gruppo finora. «Il nucleo italiano è consolidato e proprio la voglia di lavorare insieme sarà una chiave per facilitare l'inserimento dei nuovi arrivati». DEGRASSI/APAG.33 Il tecnico biancorosso Eugenio Dalmasson IL COACH BIANCOROSSO GIUDICA I PRIMI GIORNI DI LAVORO Dalmasson: «Partenza con lo spirito giusto» «I tre Usa poche ore dopo l'arrivo hanno voluto allenarsi al tiro. Ala piccola, tre piste con precedenti in Europa» Roberto Degrassi TRIESTE. Le prime impressioni vere arriveranno solo oggi quando per la prima volta 10 dodicesimi della nuova Pallacanestro Trieste si ritroveranno a lavorare all'Allianz Dome. Finora, quindi, sono solo sensazioni. Ma sono sensazioni buone. Eugenio Dalmasson ha trovato il nucleo italiano fisicamente tirato, in ottime condizioni dopo le ferie. Metà squadra è rimasta le scorse settimane ad allenarsi a Trieste. Praticamente non ha mai smesso di lavorare. Un bel vantaggio. Quando i giocatori hanno questo atteggiamento tutto diventa più semplice. Quando abbiamo scelto di puntare sulla riconferma del gruppo italiano sapevamo che avevamo a che fare con professionisti seri, che sanno amministrarsi. Anche chi non era a Trieste, come Strautins, ha lavorato sodo. Lo stesso Peric, il primo della pattuglia straniera a tornare in palestra, non ha un filo di grasso. L'anno scorso non potè lavorare completamente in precampionato, stavolta ha voglia di farsi trovare subito pronto per l'avvio della A. Un gruppo così significa... ...Significa che chi arriva capisce che dovrà calarsi nella filosofia di gente che è abituata a lavorare e vivere insieme. Oggi Elmore, Cooke e Mit-chell inizieranno a lavorare con i nuovi compagni. In realtà hanno già voluto prendere confidenza con i canestri dell'Allianz Dome. Nonostante fosse domenica, non fosse previsto un allenamento e dovessero anche smaltire il jet-lag, hanno svolto una prima seduta di tiro con Marco Le-govich. Un buon segnale. Ottimo. Non erano obbligati a farlo. Ma non rimango sorpreso: sapevamo di aver scelto persone serie, affidabili. I nuovi stranieri sanno cosa sono venuti a fare e quello che questa avventura italiana può dare loro. Purtroppo il week-end e gli inevitabili rallentamenti burocratici faranno slittare di qualche giorno l'arrivo di Justice ma presto si unirà anche lui. A quel punto mancherebbe solo l'ala piccola. A proposito, visto che Justice è una guardia che può giocare anche "3" Trieste che elemento cerca? Un'ala piccola pura o una pedina in grado di giostrare anche da guardia o ancora un "3" che possa anche agire da "4" tattico? Un esterno. Un giocatore fisico, di buon impatto atletico. Non abbiamo bisogno di un'ala adattabile a "4" perchè siamo coDerti in ala forte con Pe- ric, Da Ros e Janelidze, senza dimenticare che anche Mit-chell può dare minuti in quel ruolo. Non necessariamente uno specialista del tiro, dato che contate sul miglior triplista dell'ultimo campionato, Fer-nandez, Cavaliero, Elmore e lo stesso Justice. Sarà un giocatore più portato ad attaccare il ferro ma non è che non porterà punti, eh... Quanto bisognerà aspettare ancora? Potrebbe essere anche questione di ore ma non dipende solo da noi. Stiamo considerando tre situazioni, tutte soddisfacenti. Rookie o giocatori con precedenti in Europa? Tutti con esperienze già in Europa. Qualcuno anche in Italia. Aver atteso finora non è stata una mossa azzardata, il mercato ci sta dimostrando che adesso si possono avvicinare elementi che fino a 20 giorni fa non avremmo potuto permetterci di prendere in considerazione. Nei giorni scorsi è stato avvicinato a Trieste il nome dell'ex Reyer Deron Washington. Lo abbiamo trattato. Ma lo scorso inverno....Prima che si profilasse l'operazione Dra-gic. 1YNCND ALCUNI [IIRi ni RISERVAI Eugenio Dalmasson durante un allenamento all'Allianz Dome Foto Lasorte