NAZIONALI UNDER 20 Europei, in finale è trionfo azzurro lanezic e compagne nella storia Marco Federici TRIESTE. A nemmeno un mese di distanza dalla medaglia d'oro conquistata all'Europeo Under 18 l'Italia centra una clamorosa doppietta trionfando a Klatovy, in Repubblica Ceca, nell'Under 20. Quella stessa gioia assaporata nella categoria anagrafica inferiore da Francesca Leonardi e Clara Rosini, tocca ora a un'altra cestista triestina, Giulia lanezic, già argento ai Mondiali U17 tre anni fa e bronzo all'Europeo U16 nel 2015. L'oro ottenuto ieri è la ciliegina sulla torta (ma lane-zie, classe 2000, potrà riprovarci anche l'anno venturo) nel curriculum azzurro della play-guardia triestina, autrice con le sue compagne di un torneo pazzesco. Due sconfitte nelle prime due gare del girone, chiuso con un poco promettente terzo posto, poi un crescendo irresistibile, di cui sono state vittime le padrone di casa, le detentrici del titolo della Spagna, le rocciose francesi e, infine, una Russia molto completa, giunta imbattuta all'atto finale, terminato 70-67. Un epilogo avvincente, un bellissimo spot per il basket femminile. La gara si presenta equilibrata sin dalle prime fasi, con le difese a prevalere sugli attacchi. Nelle rotazioni di Orlando c'è presto spazio per lanezic, che entra dopo 3'25" di gioco e rimane sul parquet fino al termine del primo quarto, chiuso in parità. La Russia mostra qualità e un gioco più vario rispetto a quello costato caro alle francesi in semifinale e prova alcuni allunghi, ma per ben tre volte il suo +4 viene rintuzzato da un'Italia sempre frizzante e incisiva, con una scatenata Verona (25 punti alla fine). Sono della playmaker i punti del sorpasso delle azzurre (30-28), che vanno negli spogliatoi sul ITALIA RUSSIA 12-12,34-32,52-51 5o] ITALIA Pinzati ne, lanezic, Verona 25, Or-sili 13, Conte, Fassina 9, Del Pero 2, Trucco 6, Smorto, Madera 15, Toffolo ne, Decortes. Ali. Orlando. RUSSIA Ignatova 2, Kozhukar 19, Sto-lyar 9, Zaitceva 11, Zotkina 11, Ogun 9, Komarova 6, Kuchina, Matveeva, Pleske-vich, Repnikova, Zvereva. Ali. Donskov. +2, forti di percentuali brillanti al tiro che contrastano la presenza russa a rimbalzo offensivo. Il secondo tempo riprende con lo show personale di Verona (suoi i primi 6 punti dell'Italia) che, chiamata a riposare, trova una degna sostituta nella 18enne Orsili. L'Italia chiude a +1 la terza frazione poi, quando la Russia sembra farsi preferire, Fassina esce da un inconsueto anonimato e Madera (Mvp del torneo) mette punti pesantissimi: dal 62-65 l'Italia rientra sul 67-67, infine Verona infila il piazzato contro il quale le russe non troveranno contromisure.  ?K7N::MDm:'iNi:,ii-t'~rHi:;^vA;l L'Italia batte in rimonta la Russia. Nell'impresa c'è anche la firma della play guardia triestina Dalma5son: «Partenza con lo spirito giusto»