BASKET SERIE A DOMANI IL VERDETTO IL DOLORE E COMPARSO DURANTE UN'AMICHEVOLE DELLA SELEZIONE SERBA. C'È IL TIMORE CHE POSSA SALTARE I MONDIALI CHE SI DISPUTERANNO IN CINA Virtus, ansia per Teodosio Si teme una lunga assenza Dubbio Vecchi problemi al piede per il play bianconero Milos Teodosic ha dovuto lasciare il campo per il dolore (Ciamillo) Massimo Seller! ¦ Bologna L'APPRENSIONE è lo stato d'animo che sta abitando la testa della Virtus. Sabato sera, nelle prime azioni dell'amichevole che si è disputata a Belgrado tra la nazionale serba e quella lituana, Milos Teodosic ha dovuto lasciare il campo per la comparsa di un forte dolore al piede. Immediatamente il giocatore è stato accompagnato all'ospedale per gli esami del caso e la successiva diagnosi riportata fedelmente da un comunicato della federazione serba. «Milos ha subito nuovamente un infortunio alla fascia plantare - a parlare è il dottor Radovanovic - e ha inizia- to le terapie in maniera intensiva e le farà per i prossimi giorni. Al termine vedremo come il suo piede reagirà e sapremo quanto dovrà rimanere fermo». In altre parole è riapparsa quella fascite plantare che ha impedito al giocatore di trovare gloria in Nba e che doveva essere solo un lontano ricordo. Il problema non è di facile soluzione, tanto che nelle due stagioni tra i professionisti statunitensi non si è mai arrivati ad una completa guarigione, ed è pure imprevedibile, pronto a colpire a tradimento quanto meno te lo aspetti. Ed è proprio questo quello che è successo sabato sera Sasha Djord-jevic, il coach della nazionale serba e della Virtus, che non avrebbe rischiato Teodosic se avesse saputo che era più opportuno metterlo a riposo per qualche giorno. IN SERBIA non chiudono ancora la porta alla partecipazione del proprio regista ai prossimi campionati mondiali che si disputeranno in Cina, ma questa sembra una posizione di facciata, dato che i ben informati sostengono come al giocatore servirà almeno un mese di prima di tornare a correre. Il rischio Un'ipotesi è che si debba cercare una sostituzione per la prossima stagione Inutile dire che la V nera preferirebbe che il suo nuovo playmaker restasse fermo e saltasse la competizione iridata che parte il 31 agosto e pensasse solo a curarsi per presentarsi tirato nelle migliori condizioni possibili per una stagione dove la Segafredo giocherà due gare alla settimana e dove la squadra è stata costruita avendo proprio lui come principale punto di riferimento. Il rischio che Teodosic debba vivere un altro calvario è concreto e, visto l'investimento fatto, la V nera intende abbassarlo, sapendo comunque che non è possibile azzerarlo. Bisognerà attendere almeno fino a domani per sapere se questo scenario è quello più probabile oppure se bisogna prepararsi al peggio e sia necessario rivolgersi al mercato per trovare un sostituto parziale o totale, almeno per la prossima stagione, dell'asso serbo. Certo è che la stagione non parte nel migliore dei modi per la Virtus. © RIPRODUZIONE RISERVATA