Basket L'ex biancorosso Tomas Ress è stato compagno di Owens a Venezia e ne traccia pregi e difetti «Josh è un ragazzo d'oro e un grande acquisto per voi» giusto per la Grissin Bon. «Sotto il profilo umano è veramente un super - aggiunge l'atleta altoatesino che ha appeso le scarpette al chiodo nell'estate dell'anno scorso - estremamente educato, grande mentalità, lavora tantissimo per migliorarsi e per dare una mano al gruppo. Potremmo dire che a volte è persino troppo buono». Un giocatore perfetto per quella «famiglia biancorossa» che in Pallacanestro Reggiana vogliono costruire, in grado magari di dare il suo apporto anche negli equilibri di spogliatoio. Ress è d'accordo: «Nei gruppi nuovi entra in punta di piedi, poi, però, il suo modo di fare risulta estremamente importante anche fuori dal campo». Nelle sue due parentesi italiane, a Trento nel 2014/2015 e poi, appunto, con l'Umana, Owens ha lasciato ricordi positivi sia personali che tecnici e sotto questo profilo Ress, che lo ha avuto sotto gli occhi per tutto un campionato, così lo descrive. «È un valido saltatore, con buonissimi movimenti in post basso, porta energia alla squadra durante le partite, prende rimbalzi e stoppa. Fa sempre degnamente il suo lavoro insomma. Se proprio c'è da trovargli un difetto - aggiunge l'ex giocatore di Salorno - ai tempi della Reyer era spesso leggermente in ritardo, parliamo di decimi di secondo sia chiaro, sul «timing» di certe letture sul campo. Ma considerando che parliamo di un supergiocatore, e per me anche di un supercompagno, mi sembra una lacuna da poco». Gabriele Gallo TANTI ELOGI Tomas Ress «JOSH? Un ragazzo d'oro e davvero un ottimo acquisto per voi». Parole al miele nei confronti del nuovo acquisto biancorosso quelle di Tomas Ress, from-boliere negli anni d'oro della Montepaschi Siena e gregario di lusso per la scudettata Reyer Venezia 2017, compagno di squadra di Owens, in laguna, nell'annata 2015/2016. Oltre che ex giocatore della Pallacanestro Reggiana in un anno particolarmente sfortunato che si concluse con la retrocessione. In ogni caso Ress conosce bene anche l'ambiente reggiano e, quindi, può essere un ottimo testimone per capire se Owens possa essere l'uomo