-'-./ f'-t M «4, r . V Basket Cantù, euforia al raduno L'abbraccio dei tifosi E meno male che dovevano esserci solo i proverbiali quattro gatti. No, ad accogliere la nuova Pallacanestro Cantù, che ieri ha sostenuto le prime visite mediche e i primi test atletici, c'erano almeno un centinaio di persone. Il Tota Caimi" di Vighizzolo si riempie in fretta, è vero. Ma l'effetto scenico è stato importante. Non ci sono ferie, ferragosti e acquazzoni pomeridiani che scoraggino la gentedi Cantù, pinottiapagina 57 Basket primo giorno Buon viaggio, Cantù. I tifosi sono con te Basket Un autentico bagno di folla per la vernice dell'Acqua San Bernardo: il "Caimi" pieno di gente entusiasta Marson: «Una bella scommessa, grazie a tutti». Pancotto: «Un percorso tosto e duro, lo faremo insieme a voi» LUCA PINOTTI CANTÙ E meno male che dovevano esserci solo i proverbiali quattro gatti. No, ad accogliere la nuova Pallacanestro Cantù, che ieri ha sostenuto le prime visite mediche e i primi test atletici, c'erano almeno un centinaio di persone. Il "Toto Caimi" di Vighizzolo si riempie in fretta, è vero. Ma l'effetto scenico è stato importante e ha colpito nel segno. Bambini, persone di tutte le età e un gruppetto di Eagles hanno popolato la palestra, ormai quartier generale di Cantù. E si sono visti anche i fumogeni, accesi all'esterno dell'impianto. Non ci sono ferie, ferragosti e acquazzoni pomeridiani che scoraggino la gente di Cantù. Che ancora non si è abbonata in massa - poco più di mille abbonamenti acquistati dall'inizio della campagna "RiparTiamo Cantù, che ri-prenderàlunedìprossimo conia terza e ultima fase -, ma in quanto a curiosità non labatte nessuno. «Non sto nella pelle, voglio giocare e fare delle buone performance», dice Corban Collins. Impaziente lo è anche Jason Bur-nell: «L'idea di giocare di fronte a dei tifosi così caldi come quelli canturini mi esalta davvero molto. Per me è stato un grande impatto con questa realtà, ben superiore alle mie aspettative. Credo di essere capitato nel posto giusto per il mio primo anno da rookie in Europa: è una sfida, sono pronto e giocarmela con i miei compagni di squadra». Kevarrius Hayes, pure lui appare determinato: «Vogliamo supportare la città di Cantù e renderla orgogliosa di noi». La Torre: «Quanto calore» Tre volti nuovi in un oceano di nuovi. Perché, della squadra dello scorso anno, è rimastobenpoco. C'è Andrea La Torre, unico confermato tra i "grandi" oltre a Bi-ram Baparapè: «Per me sarà un campionato importantissimo. Innanzitutto, ed è già un successo, sto nella stessa squadra perpiù di una stagione e non mi era mai capitato prima Sono molto fiducioso, trapoco andremo in ritiro e non vedo l'ora di conoscere meglio i nuovi compagni. Sono ecci- tatissimo e ho voglia di migliorami rispetto allo scorso anno. I tifosi? Sinceramente non mi aspettavo già al 12 agosto tutto questo calore, li ringrazio». E viene travolto da piccoli f ans con cui si mette a tirare da 3. Prima dell'abbraccio con i tifosi, c'è stato unbreve momento più "istituzionale", in attesa di una kermesse ufficiale a mercato ultimato e quando la squadra sarà al completo. Presentato velocemente lo staff tecnico, i dirigenti e il roster - all'appello mancavano l'italodominicano Yancarlos Ro-driguez, Wes Clark che arriverà giovedì e Jeremiah Wilson che si aggregherà a fine ritiro -, è stato coach Cesare Pancotto a prendere in mano il microfono. «Un saluto ai canturini» Poche parole, ma molto chiare: «Un saluto ai canturini Ringrazio la società che mi ha scelto, anzi ci siamo scelti. Abbiamo anche deciso di condividere un percorso duro e tosto, ma vogliamo percorrerlo insieme a questi splendidi tifosi. In bocca al lupo!». E già applausi. Completamente madido di sudore, il presidente Davide Mar-son ha fatto come sempre il "ca- popopolo": «Ringrazio tutti, non vi aspettavo così numerosi. Di sudare non abbiamo paura, i ragazzi hanno già lavorato agli ordini del nostro maestro Pancotto. Per tutti noi, questa è una bella scommessa, il gm Della Fiori ha allestito una squadra divertente. Oravi aspetto alpalazzetto di Desio, per la nostra rinascita: è molto importante. Nella terza parte della campagna abbonamenti, mi ero imposto di dirlo, sarà importante sostenerci. Perché...» E parte il coro degli Eagles: «La gente come noi non molla maaaaaaai». La nave è partita, qualcuno salterà a bordo strada facendo. Il percorso sarà duro e tosto, l'ha detto anche il coach. Ma l'entusiasmo, quello no, non manca mai. L. Spo. I Collins: «Non sto più nella pelle» Burnell: «Mi esalta l'idea di giocare con questi tifosi» Il discorso del presidente Davide Marson sotto gli occhi di Andrea Mauri e della squadra fotoservizio butti Lo staff tecnico: da sinistra Visciglia, Gandini e Pancotto Il gm Daniele Della Fiori