Trieste ha trovato l'ala piccola: DeQuan Jones, ex Nba e Cantù Nell'ultima stagione era in Israele con l'Hapoel Holon. Coach Dalmasson: «Atletico, gran fisico, attacca il canestro; le caratteristiche che cercavamo» DeQuan Jones con la maglia dell'Hapoel Holon Roberto Degrassi TRIESTE. E anche l'ultimo tassello del mosaico biancoros-so va a posto. La Pallacanestro Trieste completa il roster firmando l'ultimo giocatore, l'ala piccola statunitense. Nessun rookie, come peraltro aveva anticipato coach Dalmasson. Arriva DeQuan Jones, 29 anni, 2 metri per 100 chili, un giocatore che ha già maturato esperienze diverse. Nel suo curriculum anche un po' di Nba e un precedente nel campionato italiano, per gradire. Uscito dall'Università di Miami nel 2012, non è stato preso in considerazione ai draft della Nba ma è riuscito comunque a conquistare una chance tra i prò. Gliel'hanno concessa gli Or- lando Magic e il buon Jones non si è limitato a sventolare asciugamani, anzi: 17 presenze nello starting five, 63 partite complessive con 12 minuti di impiego medio (3,7 punti). Esaurita quell'esperienza, ha giocato con i Reno Bighorns nella Nbdl (l'attuale D-League) realizzando quasi 14 punti con 5 rimbalzi in una trentina di minuti sul parquet. Numeri che gli sono valsi l'attenzione di Cantù che nel 2014-15 lo porta in Italia. Poco più di una ventina di minuti di impiego, 9 punti con l'high stagionale di 26 contro Varese con un fi-lotto di 11 canestri dal campo. Gli rimane la voglia di mettersi alla prova nella Nba ma dopo il training camp con Atlanta non strap- pa il contratto e trova un ingaggio in Giappone. Il girovagare non finisce qua. L'anno dopo ritorna in Europa ma stavolta in Francia al Lille con 16 punti. Ritorna oltre Oceano nella D-League con i Fort Wayne Mad Ants, 18 punti a sera e il riconoscimento di giocatore più progredito. Nell'ultima stagione un buon contratto in Israele con l'Hapoel Holon onorato con 11 punti in 23'. Fresco padre, è anche impegnato nel sociale. Jones ha le caratteristiche che Trieste stava cercando esterni. Spiega Eugenio Dalmasson: «Ha qualità fisiche, atletismo, sa attaccare il ferro e aprire le difese avversarie. Un giocatore completo, che può dare una mano in tanti aspetti del gioco (nella Fiba Cup una stoppata a partita, ndr}, corre, difensore dignitoso. Ha un'altra particolarità: migliora ogni anno. Sarebbe un errore considerare il DeQuan Jones visto a Cantù, era alla prima esperienza fuori gli Usa e da quel campionato è migliorato notevolmente. Abbiamo parlato anche con il suo allenatore in Israele, le referenze sono ottime. DeQuan stava partecipando al training camp con gli Indiana Pacers ma di fronte alla prospettiva di un altro anno nella lega di sviluppo ha preferito l'Italia per consolidare una buona carriera in Europa». Per vederlo a Trieste, tra iter burocratici e pause ferragostane, bisognerà avere pazienza però per almeno una decina di giorni. ^BVNCNDALÙUNi diritti riservati La nuova ala piccola blancorossa con gli Orlando Magic