BASKET SERIE A L'ABBRACCIO DELLA EFFE PRIMA IL GIOCATORE HA RESCISSO CON LAV NERA E POI HA FIRMATO IL CONTRATTO DI QUATTRO ANNI «SQUADRA BLASONATA CON UNA GRANDE TRADIZIONE» «Fortitudo, carico e felice Mi farò amare dai tifosi» Aradori «Ritrovo coach Martino e tanti ex compagni» OK Da sinistra Ed Daniel stringe la mano a Pietro Aradori (Schicchi) Massimo Selleri ¦ Bologna PIETRO ARADORI è un giocatore della Fortitudo. «E' questa la sintesi di una giornata dove l'esterno azzurro ha fatto la spola tra la Virtus e la Effe. Prima rescissione con la V nera, poi nella sede dell'Aquila per firmare il contratto che lo legherà per i prossimi quattro anni all'Aquila e poi a salutare i nuovi compagni alla palestra Furia, con la Segafredo che si allena al Pala-Dozza, con le due squadre che sudano a 20 metri di distanza. Il lungo abbraccio con Stefano Mancinelli dimostra che la scelta per quanto difficile e sofferta di cambiare la riva del fiume che divide Basketcity ed ora bisogna aspet- Frecciata alla Virtus «Non sono mai stato contattato da Djordjevic, bisogna avere coraggio a parlare negli occhi» tare che il campo dimostri quanto, tra mille difficoltà, il giocatore è riuscito comunque a dare alla Segafredo. «DELLA VIRTUS non voglio parlare - spiega Aradori - ora sono in Fortitudo felice, molto carico e con la voglia di farmi amare dai nuovi tifosi. Ho scelto la Fortitudo perché sto bene a Bologna, perché questa è una grande squadra con una grande tradizione e tanti ex giocatori di cui voglio ripetere le gesta. Appena c'è stata la possibilità l'ho colta firmando un contratto di quattro anni». Anche se il nuovo esterno biancoblù ha saputo solo il 30 luglio di non far parte del progetto tecnico bianconero, la Effe non sembra essere un ripiego. «Probabilmente avrei firmato comunque per la Fortitudo ciò non toglie che l'allenatore di prima non mi ha mai né contattato né parlato. Voglio solo dire che non sono mai stato contattato dall'allenatore. Lo avesse fatto a fine maggio o inizio giugno non sarei stato messo in difficoltà perché io sono abituato a parlare negli occhi, e forse non tutti hanno il coraggio di farlo e non hanno personalità. Non voglio fare polemiche, come professionista ci sta che un giocatore possa piacere o non piacere, posso accettare le scelte, le rispetto, ma dovevano dirmelo». DI SICURO vestendo la maglia dell'Aquila Aradori non respirerà 10 stesso clima ostile con cui ha dovuto convivere per tutta la passata stagione. «Ritrovo molti compagni o altri giocatori che ho già affrontato. Con Stefano Mancinelli ho condiviso tanti anni in nazionale e l'esperienza di Cantù, e anche questo è uno dei motivi per cui ho scelto di venire qui. Con Marco Carra-retto ho giocato due anni a Siena, e sono stato compagno di squadra anche di Maarty Leunen. Conosco anche Antimo Martino, dai tempi in cui a Roma ero un giovane giocatore e lui un giovane vice allenatore. Siamo cresciuti entrambi e mi fa piacere ritrovarlo». Per ironia della sorte come la Virtus era una neopromossa quando 11 derby «Ancora non ci ho pensato, ma è una partita che di sicuro vale una stagione intera» sconfisse la concorrenza di Torino per ingaggiarlo, così anche la Fortitudo è una neopromossa. «Ogni situazione fa storia a sé, qui ci sono tanti giocatori che hanno esperienza di A, come Leunen, e che erano scesi in A2 solo per aiutare la Effe. C'è anche un play come Matteo Fantinelli che ha giocato da prota- gomsti per tanti anni in seconda serie e che ora vuole dimostrare il suo talento». L'ultimo pensiero non può che essere per il derby. «Ancora non ci ho pensato, ma ovviamente vale una stagione». Anche su questo Aradori è perfettamente in linea col popolo dell'Aquila. (9 RIPRODUZIONE RISERVATA Preparazione Alla Furia FantineLli si allena, Sims è in arrivo ¦ Bologna SEMPRE in attesa dell'arrivo di Henry Sims e con Pietro Aradori che proseguirà il suo cammino con la nazionale azzurra, il resto della Fortitudo si sta allenando nella storica palestra Furia. Alla preparazione atletica partecipa anche Matteo Fan-tinelli che, però, non ha ancora effettuato i primi palleggi con la palla e per questo motivo c'è Alessandro Piazza a dare una mano alla squadra di Antimo Martino. Domenica si parte per Lizzano in Belvedere e uno dei principali avversari con cui adesso la Effe deve confrontarsi, vale a dire la calura estiva bolognese, sarà abbattuta delle brezze appenniniche. Per supplire alle attuali assenze, stanno lavorando con i biancoblù anche il lungo Andrea Locci e l'ala piccola Andrea Casella, sempre in attesa di trovare una sistemazione.