Ecco le eccellenze dello sport sardo Commozione ai Premi Ussi: i genitori di Astori donano al Cagliari la maglia n. 13 » ELMAS Da Luna Rossa alla cantante Luna Melis. Passando per i grandi protagonisti dello sport sardo, dal nuoto all'hockey. Assegnati ieri all'aeroporto di Elmas di Cagliari i trenta premi dell'Ussi Sardegna. Tra le storie più belle quella del pugile di Porto Torres Salvatore Èrittu {nella foto a destra) che, lo scorso marzo, ha conquistato il titolo italiano dei massimi leggeri a Sassari a 39 anni suonati. Un finale in bellezza perché ha poi deciso di appendere i guanti al chiodo. «Ero fermo da qualche anno - ha detto subito dopo aver ricevuto il premio Joseph Vargiu - per me quel titolo vale un mondiale. Chi co- struisce in proprio i sogni non deve aver paura di fallire». Etica, inclusione, condivisione e rilancio dello sport il tema di quest'anno. Tra i premiati anche la Dinamo. Virtualmente presenti anche Pozzecco e Gentile: impegnati a Nuoro hanno voluto inviare un saluto. Durante la cerimonia è stato trasmesso un video saluto di Charles Le Clerc, primo a Monza con la sua Ferrari. Tra i primi ospiti Moha-med Chidid Gayè, calciatore scrittore ivoriano, autore di un libro sul dramma dei bambini albini perseguitati in Africa. Presenti anche i genitori di Davide Astori: donata dall'Ussi la maglia numero 13 al Cagliari store dell'aeroporto. Il dono è stato ricevuto dal presidente rossoblu Tommaso Giulini che, commosso, ha ricordato la figura del difensore scomparso un anno fa. Era stata proprio la Fiorentina a donare, lo scorso anno ad Arborea, la preziosa casacca all'Ussi. E ora la maglietta sarà sistemata in bella vista per essere ammirata dalle centinaia di migliaia di passeggeri. Riconoscimenti anche al team Sardegna special Olympics e a Claudio Spanu, primo cestista sardo a un mondiale di basket in carrozzina. Madrina della serata miss Sardegna Benedetta Ca-sciano. Stefano Ambu I genitori di Astori con Giulini, Ceppiteli!, Simeone e Nainggolan