«Vi faremo vedere chi siamo» basket Simmons fa una promessa ai tifosi della OJM in vista della Fortitudo «Sassari brucia ancora ma è servita a capire tanti aspetti» «Bologna? Rispetto all'anno scorso ha aggiunto qualità» Jeremy Simmons confida che l'Enerxe-nia Arena possa finalmente apprezzare il vero volto della nuova Openjobmetis dopo la falsa partenza contro Sassari. Il centro statunintense fa affidamento nel valore del lavoro quotidiano per monetizzare l'entusiasmo generato dal raid di Trieste e rompere il ghiaccio a Masnago nella gara di domani contro la Fortitudo: «Penso proprio che sarà la volta buona... l'esordio casalingo contro Sassari è stata una pessima presentazione davanti ai nostri tifosi. Ma sono cose che possono succedere considerando la tensione della "prima" e il valore dell' avversaria. Però abbiamo mostrato che tipo di sauadra siamo a Trieste, eiocando una partita molto solida sui due lati del campo. Al di là delle percentuali di tiro, continuiamo a lavorare ogni giorno in allenamento e dare il massimo per migliorare: dopo un'altra settimana di ottime sedute di lavoro siamo pronti a mostrare il nostro vero volto ai nostri tifosi». Due Varese diametralmente opposte fra Sassari e Trieste ma anche due Simmons diametralmente opposti (4 punti e zero impatto offensivo all'esordio; 17 con 10 rimbalzi e una presenza dominante sotto entrambi i canestri all'Allibii/ Dome) nelle prime due uscite: trovate le misure con la serie A? «È stata dura ma allo stesso tempo anche utile misurarmi subito contro avversari con esperienza di Eurolega come Bilan e McLean di Sassari. Mi ha aiutato a capire quale sarà il livello di gioco con cui dovrò misurarmi per diventare un elemento in grado di fare la differenza in serie A. Mi ha dato motivazioni supplementari per cercare di dimostrare le mie qualità, ed ora voglio dare continuità a quello che ho fatto a Trieste cercando di ripetermi domani contro la Fortitudo». Di sicuro ha iniziato a funzionare la "Scafati connection" col suo ex compagno Josh Mayo... «Quando hai un giocatore in serata di grazia come Josh era domenica rende le cose facili per tutti, non solo per me: ovviamente aiuta il nostro livello già elevato di intesa, ho cercato di farmi trovare pronto quando la difesa nel secondo tempo è stata più aggressiva su di lui ed ho raccolto i frutti delle attenzioni avversarie facendo bottino da sotto». Lei conosce già la Fortitudo Bologna, almeno per i cinque decimi del roster confermato rispetto al campionato di A2 vinto lo scorso anno, nel quale ha affrontato l'Aquila con la maglia di Montegranaro... «È una squadra completamente diversa da quella che sfidai lo scorso anno con Montegranaro. Ricordo che riuscimmo ad espugnare il Pala-Dozza e fummo i primi a batterli durante l'anno; ora però è una storia del tutto differente, hanno aggiunto tanti giocatori di qualità e nelle prime due partite della stagione hanno ottenuto risultati importanti. Sarà una gara difficile e competitiva, ma noi avremo uno stimolo in più». Dunque è arrivato il momento buono per regalare una soddisfazione importante ai tifosi e dimostrare che quella vista contro Sassari non era la vera Varese? «La vittoria di domenica è stata un segnale importante di quel che la squadra è in grado di fare se esegue al meglio quello che abbiamo preparato in allenamento. Lavoriamo ogni giorno per crescere, cercando di costruire qualcosa di importante: la squadra è nuova e il tempo lavora per noi, ma non vediamo l'ora di far vedere cosa siamo capaci anche ai nostri tifosi, confidando che domani ci sia la stessa atmosfera dell'esordio contro Sassari. I primi ad essere delusi per il modo in cui è andata alla prima in casa siamo stati noi, ora vogliamo uscire dal campo con un sentimento diverso». Giuseppe Sciascia © RIPRODUZIONE RISERVATA Jeremy Simmons, centro della Opejobmetis che domani sfida la Fortitudo aoio bniz)