Abbonati, lo stop è a quota 2.027 «Molto lontani dall'obiettivo» Un dato sotto le attese Si è chiusa la "campagna" Il vicepresidente Paparelli: «Speravamo in 3.000-3.500 Aspettiamogli imprenditori» Sono 2.027 i tifosi can-turini che hanno deciso di legarsi con un abbonamento stagionale alla Pallacanestro Cantù. È il dato definitivo che di fatto chiude la lunghissima campagna abbonamenti "RiparTiamo Cantù", inaugurata lo scorso giugno e suddivisa in tre fasi nell'arco di quasi quattro mesi. Di fatto, sono circa 1.800 i tifosi effettivi, il resto delle tessere sono a uso di dirigenti, sponsor, staff e roster delle giovanili. Un dato che, come già evidenziato nelle scorse settimane -quando si era capito benissimo che aria tirasse - non è affatto piaciuto alla dirigenza. Il più critico verso questa poca fiducia della tifoseria è il vicepresidente Sergio Paparelli, che aveva ben altre aspettative: «Siamo molto lontani dal nostro obiettivo, purtroppo la "canturinità" in questi mesi non si è proprio vista. Credo che i tifosi avrebbero dovuto avere più coraggio e più cuore: in tanti parlano, ma poi quando c'è da fare un gesto SerìeA LegaBasket 3a giornata di andata Varese-Fortitudo Bologna ore 12:00 Cantù-R.Emilia ore 17:00 Treviso-Pistoia ore 17:30 Virtus Bologna-Venezia ore 18:15 Riposa: Pesaro ore 21:00 Prossimo tomo - Sab 12/10, ore 20:30: Pistoia-Roma. Dom 13/10, ore 12: Sassari-Trieste; ore 17: Venezia-Cantù; ore 17:30: Milano-Brindisi; ore 18: Brescia-Trento; ore 18:30: R.Emilia-Cremona; ore 19: Pesaro-Virtus Bologna; ore 20:45: Fortitudo Bologna-Treviso. Riposa: Openjobmetis Varese. scompaiono». Si aspettava una risposta del tutto diversa il dirigente cantu-rino: «Pensavo e tutti noi della dirigenza speravamo in almeno 3.000-3.500 abbonati, non dico 6.000 come la Fortitudo neopromossa Mi sembrava una cifra giusta dopo gli sforzi che abbiamo fatto per salvare il basket a Cantù e per mantenere la serie A: dico di più, li "pretendevamo". Perché ora non ci sono più scuse per non sostenere la pallacanestro: mi chiedo cosa ancora dovremmo fare per convincere le persone a sostenerci». Altro tema "caro" a Paparelli è l'assenza di tifosi storici: «Dove sono tutti quei tifosi che non venivano più a vederci per la presenza di Gerasimenko? Lui non c'è più da un anno, ora le scuse sono finite». Sforzi, campagne, incontri, non sono serviti a raggiungere l'obiettivo: «Vien voglia di mollare tutto, perché ce l'abbiamo messa tutta, ma non lo farò e non lo faremo. Mi chiedo anche dove siano tutti gli imprenditori del territorio. Molti di loro siamo riusciti a coinvolgerli e li ringrazieremo per sempre. Ma gli altri dove sono? Voglio essere propositivo: li aspettiamo a braccia aperte, sperando che vogliano condividere con noi la storia di Cantù». L.Spo.-L.Pin.