Le altre lombarde A Cantù c'è Reggio La Varese di Caja ospita la "finta matricola" Bologna Cremona, trasferta a Roma MANCAVA DA TEMPO in calendario e resterà proibita per i bolognesi. Torna questa sera alle 17 la sfida tra Varese e Bologna sponda Fortitudo. Gara presentata così dal tecnico biancorosso Attilio Caja {nella foto): «Affrontiamo una squadra che mi piace definire una "finta neopromossa", perché nel suo organico vanta giocatori che hanno un numero estremamente alto di presenze nel massimo campionato di pallacanestro. Basti pensare ad Aradori, uno dei top player italiani capace di fare canestro con una facilità incredibile in tutti i modi possibili, Leunen, grande giocatore di squadra e di equilibrio, Mancinelli, che per anni è stato il migliore 4 italiano, Stipcevic, che qui a Varese ha fatto la sua storia». La gara darà indicazioni sulla qualità di una Varese nettamente battuta nell'esordio con Sassari ma corsara al termine di una prestazione maiuscola a Trieste. Scenderà in campo alle 17.30 invece Cantù che ospita nell'esordio casalingo la Reggiana. Per l'Acqua San Bernardo si registra il ritorno al 100% del playmaker Wes Clarck. Anche grazie al turno di riposo dello scorso weekend, il giocatore è reduce da una settimana di duro lavoro che gli ha permesso di farsi trovare pronto per l'incontro. Aprirà la giornata la sfida di Roma con protagonista Cremona. Ha piegato Meo Sacchetti: «Sappiamo benissimo che molta della forza della Virtus passa da due giocatori: Jefferson e Dyson, di cui conosco bene le qualità. Inutile dire che sarà una partita importante, come del resto tutte da qui alla fine». Mattia Boria