Dyshawn Pierre è il più continuo Spissu, Vitali e Jerrells sono i killer Il play Marco Spissu 8 SPISSU In campo per 26' con zero forzature, zero palle perse e una mole di lavoro impressionante per il gruppo: il +14 nel plus/minus e la tripla a 28" dalla fine sono il fiocchetto su una prestazione da grande uomo-squadra. 7,5 MCLEAN Ancora un grande impatto partendo dalla panchina, va senza paura nella tonnara ed esce spesso vittorioso: 12 punti, 7 rimbalzi e 9 falli subiti sono gran belle cifre. 7 BILAN Impiega qualche minuto a prendere le misure, poi si mette al passo e nella parte centrale della gara diventa protagonista. Poi va ancora fuori giri, commette qualche errore di troppo e dà campo a un Knox scatenato. 6,5 BUCARELLI In campo solo per 30", ma il canestro di rapina sulla sirena è un mattoncino che ha il suo peso. SV DEVECCHI Anche per lui solo 30". 7,5 EVANS Silenzioso e concreto in avvio, gioca molto a sprazzi e non è Il centro Miro Bilan sempre preciso al tiro (6/15). Oltre l'arco è nullo (0/3) ma la sua presenza dentro l'area si sente, eccome. 8 PIERRE Mette da subito grande energia sul parquet ed è come avere un pistone in più nel motore. Viene cercato spesso in post e non sempre è perfetto con la palla in mano (5 palle perse), ma il suo contributo complessivo (11 punti e 10 rimbalzi) non dice tutto della sua grande prova. 7 GENTILE Nel giorno della sfida con suo fratello, ha un inizio da incubo: tripla in faccia da Mian, fallo antisportivo e palla persa: Poz lo tiene dentro e fa bene, perché la sua solidità alla lunga viene fuori. 8 VITALI Poco appariscente per oltre 20', rientra nei minuti finali e nel momento più difficile inventa 6 punti di fila. Alla fine lo scout dice 12 punti con 3/4 da 3 e 5 rimbalzi. Scusate se è poco. 9 JERRELLS Fuori partita, in 19' non combina molto. Poi prende in mano l'ultima palla, accetta la sfida di Craft. E la vince, (a.si.)