La Fortitudo in missione Martino: «Volevo i tifosi» Basket Varese vietata ai bolognesi: il coach non ci sta Bologna TRASFERTA per la Fortitudo che oggi (ore 17) salirà a Varese. Non ci saranno i tifosi, fermati da una disposizione della questura locale che su indicazione dell'osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, ha vietato la vendita dei biglietti a tutte le persone residenti nella provincia di Bologna. Il popolo della Effe, però, non ha fatto mancare il suo calore andando a salutare la squadra ieri pomeriggio, quando è partita per raggiungere il capoluogo lombardo. «Sono molto dispiaciuto - commenta il coach della Pompea Antimo Martino -da allenatore mi mancherà molto il sostegno del nostro pubblico e immagino lo pensino anche i giocatori. Questa cosa fa male anche alla pallacanestro perché è sempre meglio avere le tifoserie presenti, con anche qualche sfottò nei limiti della reciproca correttezza. Non so cosa porti a prendere queste decisioni, ma mi piace pensare che le emozioni del PalaDozza siano state così importanti da riempire il nostro serbatoio al punto da avere ancora un po' di carburante per la gara di oggi». L'ASSENZA dei tifosi complica l'approccio ad una gara che non sarebbe stata comunque semplice. «E' una trasferta impegnativa come tutte quelle che verranno, una partita che si disputa su un campo storico e importante, contro una squadra ben organizzata sia in attacco che in difesa, che fa dell'intensità il proprio punto di forza. Sappiamo Caja «E' una neopromossa con tanta esperienza» «LA FORTITUDO è una finta neopromossa». A parlare è Attilio Caja il coach di Varese che diverse volte è stato ad un passo dal biancoblù. «Ha giocatori con un numero di presenze ed esperienza in serie A assolutamente notevole: Aradori, Leunen, Mancinelli, Stipcevic e Cin-ciarini sono veterani con grandi qualità offensive». cosa ci aspetta, dobbiamo essere bravi a farci trovare pronti. Il nostro obiettivo è sempre pensare una gara alla volta, è sempre il giusto modo di approcciare il campionato. La partita più difficile è sempre la successiva». Nelle fila della Effe ci sono due ex, il primo è Ed Daniel e il secondo è Rok Stipcevic, due giocatori importanti anche se partono dalle retrovie. Nei giorni scorsi il centro statunitense ha dovuto fare i conti con una noiosa influenza, ma ieri ha ripreso ad allenarsi regolarmente, mentre il play croato si è confermato un giocatore di rottura che ben si completa con Matteo Fantinelli. Il regista romagnolo ritroverà Matteo Tambone, avversario con cui ha condiviso tante stagioni in serie A2. «Fantinelli è più playmaker -conclude Martino -, ma entrambi sono molto fisici e hanno impatto difensivo, forse Tambone è più tiratore, ma il nostro ha più regia. Sono comunque giocatori che hanno davanti molte stagioni in serie A davanti». Quella contro Varese è sicuramente una partita storica, ricca di personaggi che sono passati da una parte all'altra. Nomi come Charlie Recalcati, Giacomo Galanda o Gianmar-co Pozzecco che hanno scritto pagine importanti della storia di entrambe le società. L'altra cosa che accomuna i due club è la forza e la passione della tifoseria, che anche nei momenti più difficili non ha mai abbandonato la propria squadra. La Effe si presenta al completo all'appuntamento, così come Vare- se. © RIPRODUZIONE RISERVATA