BASKET SERIE A SI GIOCA ALLE 17p30 ATTENTI A YOUNG ILCECCHINO BRIANZOLO HA SORPRESO TUTTI ALL'ESORDIO REALIZZANDO 22 PUNTI CON 5/8 AL TIRO DA 3 TRASFERTA MALEDETTA I BIANCOROSSI SONO RIUSCITI A ESPUGNARE IL CAMPO DI CANTÙ SOLO h VOLTE IN 25 GARE DISPUTATE ¦ * Grissin Bon, ora serve qualcosa in più I biancorossi inseguono la prima vittoria a Cantù ma devono crescere e difendere molto meglio COSÌ IN CAMPO _____________________ ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ GRISSIN BON REGGIO EMILIA ARBITRI Alessandro Vicino Gianluca Sardella Federico Brindisi ® PalaBancoDesio Desio ore 17,30 Panchina ACQUA SAN BERNARDO Ali. Cesare Pancotto 9 Procida 11 La forre 19 Wilson 25 Barapapè 27 Simioni 28 Rodriguez 32 Pecchia Panchina GRISSIN BON Ali. Maurizio Buscaglia 5 Pardon 7 Candì 8 Poeta 9 Voivoda 10 Infante 15 Soviero 35 Diouf Daniele Barili! UN PO' DI più. E un po' meglio. In fondo non è neppure troppo, quello che chiediamo alla Grissin Bon impegnata oggi alle 17,30 a Desio contro una delle sue storiche bestie nere, ovvero Cantù, squadra contro la quale, in trasferta, si è arresa in 21 partite su 25. Dopo le prime due gare, perse a Brescia e in casa con Trento, oggi vorremmo vedere più grinta e determinazione, più continuità, più solidità tecnica e mentale. E, al contempo, vorremmo vedere una squadra che si esprime meglio, che gioca un basket più lucido e che prova a scaricare sul parquet tutti i cavalli di cui dispone il proprio motore. Anche perché il cammino biancorosso, in questo avvio di stagione, è difficile ma non impossibile. E qualche punto bisogna cominciare a portarlo a casa per non ritrovarsi, tra qualche settimana, con le spalle al muro come successe nella scorsa stagione. Considerando, per di più, che le retrocessioni saranno due e non vorremmo dover vivere un'altra stagione con un gorilla sulle spalle e l'ansia di dover fare punti per sfuggire alle paludi della bassa classifica. Serve, per l'appunto, qualcosa in più e qualcosa di meglio rispetto alle prime due partite stagionali. PARTENDO dal presupposto che Cantù è un'avversaria tutta da scoprire. Perché i brianzoli hanno vinto una gara complicata all'esordio a Brindisi riuscendo a imprigionare l'attacco dei pugliesi e mettendo in mostra un paio di individualità niente male (Young è un tiratore pazzesco e a Brindisi si è presentato con 22 punti frutto di un eloquente 5/8 da 3 punti mentre Hayes è un pivot che sa prendere possesso delle aree con decisione). Dopo quel successo, però, la squadra di Cesare Pancotto, timoniere esperto e navigato che sa dare un'anima a tutte le sue squadre, domenica scorsa ha riposato. Non c'è stata, insomma, una controprova del valore dei cantu-rini. La Grissin Bon, per tutto questo, dovrà andare in campo pensando soprattutto alle proprie qualità e alla propria voglia di emergere. Con l'obiettivo di cancellare lo zero in classifica prima che diventi un fardello pesante con cui convivere. IN QUESTO senso ci aspettiamo qualcosa di speciale da Gal Me-kel, play ingaggiato per esaltare tutto il collettivo ma che, fin questo inizio di stagione, non è ancora riuscito a prendere per mano la squadra finendo, troppo spesso, per agire da solista. E' chiaro che l'israeliano, per mille motivi, è in ritardo di condizione e sta cercando di conoscere la sauadra ma ora c'è bisogno che si sieda al volante dell'auto biancorossa e la porti verso le strade più congeniali alle caratteristiche dei compagni di squadra. E ci aspettiamo più continuità da atleti, comunque interessanti, come Upshaw, Owens (foto) e Fontecchio. Fino ad ora, infatti, hanno regalato alcuni spraz- zi positivi senza pero mai essere determinanti nell'arco dei 40 minuti. Da migliorare, infine, c'è pure la difesa. Nelle prime due gare i reggiani hanno subito 174 punti, 87 di media. E se oggi non si tiene Cantù sotto quota 80, crediamo che ci siano poche speranze. Ecco, perché, serve qualcosa in più e qualcosa di meglio....