Nuova 'stecca' per OriOra Sconfitta pesantissima sul campo di Treviso I biancorossi 'steccano' ancora Terzo ko su tre gare OriOra mai in partita Con Treviso la difesa è inesistente Treviso Pistoia DE' LONGHI TREVISO: Ni- kolic 15, Logan 17, Cookie 21, Chillo 16, Fotu 17, Parks 9, Uglietti, Severini 11, Piccini n.e. Battoli n.e. Ali. Merletti. ORIORA PISTOIA: Dowdell 9, Salumu, Petteway 17, Johnson 15, Brandt 14, Della Rosa 3, D'Ercole 5, Wheatle 4, Landi 5, Quarisa n.e. Ali. Carrea. Parziali: 15-9; 41-33; 63-56. Arbitri: Bettini, Bartoli, Bo- ninsegna. Note: tiri da due Treviso 16/32, Pistoia 16/25. Tiri da tre Treviso 13/27, Pistoia 7/18. Tiri liberi Treviso 16/20, Pistoia 19/24. Maurizio Innocenti PISTOIA RITROVA Angus Brandt, ma nel riscaldamento perde Jean Salumu. Sia chiaro l'assenza della guardia belga non può essere messa come giustificazione per una sconfitta che è lo specchio esatto delle altre due. Nell'ambiente biancorosso aspettavano a gloria il rien- tro del centro australiano e per carità qualcosa in più si è visto, ma niente che che possa assomigliare ad una squadra in grado di competere in questo campionato. E' vero che siamo all'inizio, ma è altrettanto vero che una partenza 3-0 non è il massimo per una squadra che deve salvarsi. L'inizio di partita della OriOra è da film dell'orrore: 9-0 dopo 3 minuti con quattro palle perse e tre errori dal campo. I primi punti per Pistoia li segna Terran Petteway dopo 4 minuti. La situazione non migliora con il trascorrere del tempo con i biancorossi che chiudono il quarto 15-9 e continuano a non segnare neppure nel secondo periodo tanto che i punti a referto rimangono 9 dopo 14 minuti di gioco contro i 24 segnati da Treviso. In buona sostanza la OriOra non c'è da nessun punto di vista. La difesa è praticamente inesistente e l'attacco pure per cui in una situazione del genere non si può che migliorare. E infatti verso la metà del quarto qualcosa si inizia a intravedere tanto che Pistoia dal meno 15 (27-12) riesce a riportasi a meno 9 (29-20) e poi andare al riposto sotto di 8 (41-33). UNA FATICACCIA per Pistoia che segna soprattutto dalla lunetta visto che dal campo chiude con un 4/11 sia da due che da tre punti. Alla ripresa Pistoia continua a provarci, ma Treviso continua ad avere in mano il match. I biancorossi hanno cambiato passo, adesso la difesa tiene botta, è più ordinata e con le idee chiare, semmai è l'attacco che non riesce a incidere sempre a dovere. Giocare di rincorsa consuma energie fisiche e mentali e Pistoia inizia ad accusare da questo punto di vista anche perché gli avversari ogni volta che la squadra di Michele Carrea prova a rientrare (51-46 a 3' dalla fine) la ricacciano immediatamente indietro (57-46 a 2' dalla fine). Nell'ul- timo quarto la spia della benzina della macchina bianco-rossa segna decisamente rosso. La squadra perde completamente di lucidità e le gambe si fanno pesanti. TREVISO ALLUNGA e vola sul più 18 (78-60) e scrive di fatto la parola fine al match. Pistoia è sempre più in crisi, in affanno, arranca per non perdere la faccia, ma è dura perché quando le forze cala- no emergono tutte le carenze tecniche e l'immagine che appare al Palaverde non è per niente bella. Il match va avanti inesorabile e per i biancorossi ancora una volta la sirena finale è come una liberazione. Inizio choc Dopo tre minuti il tabellone segna un impietoso 9-0 DOPO LE SCONFITTE CONTRO TRENTO E BOLOGNA ARRIVA UN NUOVO RISULTATO NEGATIVO: STAVOLTA CONTRO UNA DIRETTA CONCORRENTE ALLA SALVEZZA AVVERSAR Bucchi Sabato arriva la Virtus Roma I BIANCOROSSI torneranno di nuovo in campo sabato sera alle 20.30 per il posticipo della quarta giornata. Al PalaCarrara arriverà la Virtus Roma di coach Bucchi che ieri ha battuto in casa la Vano li Cremona. Per Pistoia si tratta del primo scontro diretto e soprattutto di una partita da vincere assolutamente. PROTAGONISTA Terrari Petteway non ha fatto male PALAVERDE Lorenzo D'Ercole duella con Logan sul parquet di Treviso