basket serie A. Cinque su cinque per i sassaresi nelle gare ufficiali, concluse spesso in volata Dìnamo, difesa e "killer instine!;" Le prime partite della stagione hanno evidenziato due grandi doti IMPLACABILI Dyshawn Pierre, 25 anni, della Dinamo a Trento (Ciamillo/ Castoria) SONO DUE IH TESTA Classifica: Sassari e V. Bologna 6, Varese, Brindisi, Brescia, Trento, MiLa-no, F, Bologna 4, Venezia. Roma, Reggiana e Treviso 2, Pistoia, Pesaro e Trieste o. Sassari. La aquadra dei killer e dei difensori. La Dinamo ha 5/5 tra Supercoppa (vinta) e campionato (primato) nonostante sia ancora imperfetta, con qualche giro a vuoto nelle due metà campo, con cinque giocatori nuovi nei primi otto. È già vincente però. Perché ha più di un risolutore quando la palla scotta. A Trento il buzzer beater dì Jerrells per il 76-73 conferma che l'ex Milano è un killer anche in serate dove sbaglia molto. Non è il solo. Michele Vitali sembra esaltarsi proprio nei finali, come dimostrano due triple nel supplementare della semifinale di Supercoppa contro- Cremona. Altre due "bombe" sono arrivate nel-rovertime della finale contro Venezia. Sabato, quando il Banco di Sardegna e stato superato da Forray (65-64)1 ha fatto 3/3 dalla lunetta e poi una tripla. Pesante anche il canestro dall'arco dì Spissu per il +3 a as". E in Supercoppa McLean e Pierre sono stati implacabili nei supplementari, insomma, a instinct killer La formazione di quest'anno è messa benino. E ha fat- to la differenza nei match in volata contro avversarie di pari valore. Reparto difensivo Si tende a sottovalutarla, ma finora è una delle migliori difese in Italia: appena 72,6 punti concessi (nei 40 minuti regolamentari) tra Super-coppa e campionato. Rispetto al passato ci sono più giocatori esperti e sagaci tatticamente, in grado di ruotare meglio e portare aiuti tempestivi, come Bilan che con le sue lunghissime braccia dà fastidio in area. Pur cercando di tenere l'uno contro uno, si può cambiare senza troppi patemi, perché McLean è un lungo che sa tenere ì piccoli, Evans ha la rapidità di una guardia. Vitali è una guardia di due metri che fa opposizione anche vicino all'area. Non è preoccupante perciò che la Dinamo non segni tantissimo, anche se la media è rispettabile: 81 punti tra Supercoppa e campionato. C'è già lo spirito di gruppo, sottolineato dai vice Edoardo Gasatone e Gerry Gerosa: «Siamo un gruppo che condivide tanto tempo insieme e si diverte a farlo, questa è la cosa importante». Pure questo fa la differenza in una squadra che deve ancora lavorare tanto. L>a miglior» re È necessario lavorare sulla continuità e sui meccanismi di attacco e difesa, ma questo è normale e preventivato. Nello specifico, qualche esempio: Spissu deve rendersi pericoloso anche da due punti, Bilan deve essere più preciso dentro l'area, Pierre e Vitali fare più attenzione sulla gestione della palla (23 perse a testa) e coach Fozzee-co protestare meglio (espulso a Trento dopo due tecnici) perché comunque il pregiudizio del Poz esagitato è duro a morire, nonostante gli evidenti progressi di autogestione. Tra dieci giorni parte anche la Champions e sarà fondamentale imparare a gestire le forze e le partite. Giampiero Marra» Risultati 3* giornata: Trento-Dinamo Sassari 73-7G, Brindisi-Brescia 88-78, Milano-Trieste 86-73, Roma-Óre mona 97-84. Varese F.Bologna 83-60, Cantù Reggiana 75-92, Treviso-Pistoia 87-72, V, Bo logna-ve nei ia 75-70, Riposava Pesaro.