La Virtus si sblocca Basket Prima gioia di Roma, Cremona ko Un super Dyson segna i canestri decisivi Bucchi «Dopo la gara mediocre di Brindisi c'era voglia di reagire» Fabrizio Cicciarelli ¦ La Virtus Roma batte il primo colpo del suo campionato. Anzi un colpaccio, perché la formazione capitolina batte 97-94 la Vanoli Cremona di coach Meo Sacchetti e grazie a una prova gagliarda si scrolla di dosso le scorie del tonfo contro Brindisi, raccogliendo due punti d'oro per la classifica. Una vittoria al cardiopalma che porta la firma indelebile di Jerome Dyson, tornato leader indiscusso dopo il primo giro a vuoto. Una settimana completa di allenamenti dopo una serie di guai fisici ha restituito a coach Piero Bucchi il riferimento tecnico e tempe-ramentale che mancava, perché l'americano mette nel canestro 25 punti e trascina i compagni nonostante due vistosi tamponi nel naso, necessari dopo una sbracciata di Travis Diener, mantenendo la mano ferma nel finale quando infila nella retina i due canestri che valgono il risultato. La bella giornata della Virtus però non si ferma solo a Dyson, perché il successo dei romani passa dalla buona prova corale: fuori gli acciaccati Rullo e Farley, Bucchi schiera Alibegovic in quintetto e il bosniaco lo ripaga con un ottimo impatto sulla gara, aiutando la Virtus a rimanere nella scia degli ospiti anche quando provano a scappare piazzando un 10-0 a metà del primo quarto, quando è tutta la formazione capitolina ad accusare il colpo sul volto che Dyson riceve da Diener. Con in passare dei minuti salgono di giri anche Jefferson e Buford, che conferma di avere la mano calda con 20 punti e un bel 3/4 nel tiro dall'arco. Il primo quarto si chiude sul -3, che diventa vantaggio all'intervallo (50-49) dopo una frazione in cui anche Kyzlink e Baldasso si sciolgono e trovano la via del canestro. Tra i lunghi Pini porta intensità, ma nella ripresa arriva anche Moore a mettere in fila 8 punti e una buona difesa che aiutano Roma a premere sull'acceleratore, fino ad arrivare al massimo vantaggio di +7. Nel finale le energie cominciano a scarseggiare e Cremona inchioda il 91-91 a 3' dalla sirena, ma prima un libero e poi una tripla di Dyson scavano il solco che neanche Diener a tempo quasi scaduto riesce a colmare. «Abbiamo giocato una buona partita - spiega coach Piero Bucchi a fine gara - e siamo contenti perché questi risultati fanno morale e aumentano fiducia dell'ambiente. Volevamo gio- care così, dopo la prova mediocre contro Brindisi c'era la voglia di giocare una bella partita per reagire e ripartire. Ottimo l'atteggiamento di tutti, coinvolti fin dalle prime azioni. Nel finale abbiamo commesso degli errori, ma erano dettati dalla stanchezza dopo una gara di grande sacrificio». Un buon viatico in vista dello scontro salvezza di sabato contro Pistoia. «Dovremo conservare l'intensità difensiva - ha proseguito il tecnico -e la circolazione di palla, che oggi ha funzionato bene. Dobbiamo invece migliorare a rimbalzo, altrimenti rischiamo di buttare un lavoro difensivo fatto in maniera generosa, non è solo compito dei lunghi ma anche degli esterni». Finale da brividi La Vanoli a 3' dalla sirena aveva recuperato: 91 -91 Trascinatore Jerome Dyson ha totalizzato 25 punti firmando anche i due canestri finali della vittoria