BASKET, CAMPIONATO A2 Biella ci prova, ma il derby è ancora di Torino Al RulTini 1692 paganti per la Reale Mutua. Coach Gavina: "Abbiamo dovuto spesso corrergli dietro"' REALE MUTUA EDINOL 71 REALE MUTUA: Malte 14, Toscano 10, Campani 6, Cappelletti 8, Dio 12, Pinkins 7, Alibegovic 11, Traini 11. Ali. Cavina. EDILNOL: Donzelli 13, Omogbo 11, Borto-lani 21, Massone 2, Saccaggi 7, Polite 10, Belletti 3, Pollone 4. Ali. Galbiati. Parziali: 20-21,25-13,20-17,14-14. Arbitri: Bartoli, Wasserman, De Biase. Note. Torino: da due 21/37, da tre 8/24, liberi 13/13. Biella: da due 17/32, da tre 7/25, liberi 16/22._________________ DOMENICO LATAGLIATA Il primo derby piemontese della serie A2 di basket va alla Reale Mutua Torino: al Ruffini, i gialloblù si impongono 79-71 sull'Edilnol Biella al termine di un match molto più equilibrato rispetto a quello che a inizio settembre aveva aperto la Supercoppa. In campionato, insomma, si suona un'altra musica: Cavi-na, coach gialloblù, aveva avvisato la sua truppa e i fatti gli hanno dato ragione. Partita equilibrata e nemmeno troppo spettacolare, ma comunque con l'esito che era lecito attendersi: Biella ha peraltro fatto capire di essere squadra rognosa che darà filo da torcere a chiunque, se manterrà la «faccia tosta» che il suo allenatore Galbiati pretende dal primo all'ultimo secondo. «Loro hanno giocato con Andrea Traini, un trascinatore della Reale Mutua quintetti molto bassi che ci hanno messo in difficoltà - è il commento di Cavina -. Abbiamo dovuto spesso corrergli dietro, ma alla fine ne siamo venuti a capo». Tra i gialloblù, due su tutti: Daniele Toscano e Andrea Traini. Entrambi positivi fin dal primo quarto, pur partendo dalla panchina: il primo ha segnato con grande regolarità sia da dietro l'arco che da due punti e, soprattutto, ha fatto saltare in piedi il Ruffini (1692 paganti: non male per una partita di A2 all'ora di pranzo) quando ha stoppato Bortolani, lanciato verso il canestro del potenziale 68-68 in piena volata per la vittoria. Quanto a Traini, si è fatto preferire in regia a Cappellet-tiperverve e capacità diletture, segnando poi da sette metri abbondanti la tripla del 75-68 che ha definitivamente indirizzatola gara. In casa biellese, menzione particolare per Giordano Bortolani: classe 2000, arrivato in prestito da Milano, ha mostrato davvero gran feeling conil canestro. Altri risultati (la giornata): Trapani-Treviglio 74-61; Agrigento-Casale 79-70; La-tina-Capo d'Orlando 79-63: Bergamo-Scafati 65-63; Rie-ti-Napoli 16/10; Roma-Tortona 22/10. Prossimo turno (12 e 13 ottobre): Treviglio-Rieti; Casale-Roma; Scafati-Trapani; Biella-Agrigento; Capo d'Orlando-Torino; Tortona-Bergamo; Napoli-Latina.  ©BYNCND ALCUNI DIRITTI RISERVATI Toscano è il top, Alibegovic il flop inatteso [3 CAPPELLETTI Ha voglia di spaccare il mondo, forse perché vuole recuperare il tempo perso a causa della distorsione a una caviglia: le sue prime conclusioni sono però fuori misura. Si riprende strada facendo, pur rimanendo un po' confusionario e sbagliando qualche scelta. Realizza la tripla del +8 che chiude il terzo periodo e che regala ottimismo alla Reale. 0 MARKS Trova subito un paio di triple dall'angolo, poi però si perde un po'. Dà il suo contributo quando si devono stringere le maglie in difesa. Come da curriculum, si conferma tutt'altro che un mangiapalloni: la qual cosa piace (eccome) a Cavina. EH ALIBEGOVIC Anche troppo in controllo per quasi metà gara, quando poi si dà un pizzicotto andando a schiacciare a difesa schierata. Ogni tanto un sonnellino in difesa, di quelli che fanno imbestialire tutti gli allenatori. Resta in campo comunque quasi trenta minuti: difficile fare a meno del capitano. Qdiop Due falli lo tolgono di mezzo quasi subito e, quando rientra, si prende una lavata di capo da parte di coach Cavina. Ha margini di crescita enormi, produce 12 punti e 5 rimbalzi in 15'. PINKINS Quasi spaesato all'inizio, prende fiducia pian piano anche se non si esprime ai livelli della Supercoppa. Va un po' in difficoltà contro i quintetti 'piccoli' di Biella: arriveranno partite in cui si divertirà di più. EU CAMPANI Entra in ritmo molto lentamente: quando sale di tono, la manovra offensiva gialloblù diventa subito più fluida. Da lui, la squadra si attende anche pericolosità in attacco: per questo, Cavina lo cavalca pure nel finale, venendo ricambiato da tre conclusioni da sotto misura dell'ex lungo di Avellino. Chiamato a essere protagonista, non solo gregario. TRAINI Si mette in proprio quasi subito ed è lui, insieme a Toscano, a dare la sveglia alla Reale con qualche serpentina di quelle che gli hanno fatto guadagnare il soprannome di 'mini Poz', inteso come Pozzecco. E' sua la tripla 'ignorante'del 75-68 del 36'che lancia lo sprintfinale. QTOSCANO Arriva dalla panchina e dà la scossa, con due assist e una tripla in un paio di minuti. Si ripete anche nel corso del terzo quarto: giocatore concreto, sia in difesa che in attacco. Di quelli che conoscono la serie A2 e che sanno come domarla. Da applausi la stoppata a Bortolani che avrebbe portato Biella sul 68-68: +7 nei 23' con lui in campo. CAVINA (coach) Buona la prima, con rotazione a otto e 5 uomini in doppia cifra, d. lat. BY NO NDALCUMI DIRITTI RISERVATI