IL CARATTERE DEI BIANCOBLU QUESTA SQUADRA NON MOLLA MAI diANDREASINI Lo chiamano "The Shot", il tiro, e - se ancora non avete capito il motivo - è sufficiente guardare gli ultimi 20 secondi della sfida che la Dinamo ha vinto sabato sera sul campo dell'Aquila Trento. Punteggio in perfetta parità, aria da overtime che invade la Blm Group Arena, e invece no. Invece la palla la gioca Cur-tis Jerrells, il killer, quello degli ultimi secondi. ¦ CONTINUAAPAGINA25 leggicKe-l uello che succederà di lì a poco ormai è storia. Nella Dinamo che ve-leggìcKe-testa alla classifica della serie A c'è un killer silenzioso in grado di risolvere una partita con una singola giocata. È proprio Curtis Jerrells, che a Milano (e, loro malgrado, a Siena) ricordano bene per avere deciso con una giocata simile una buona fetta dello scudetto 2014. Ma negli ingranaggi del motore biancoblù, che Gianmarco Poz-zecco e il suo staff stanno olian- DALLA PRIMA In un gruppo che non molla mai ci sono vari killer diANDREASINI do con grande cura dei dettagli, c'è in realtà una lunga lista di giocatori in grado divenire fuori nel momento del bisogno. Nel gruppo della "condivisione diffusa" di minutaggi e responsabilità, quando il gioco si fa duro e la palla inizia a pesare di più, il polso dei biancoblù non trema. Servono triple? Oltre a Jerrells, ci pensano Spissu, Vitali, Gentile. C'è bisogno di atletismo, difesa e solidità? Ecco Pierre, McLean, Evans. Serve un ap- prodo sicuro in post basso? Ecco Bilan. Le due gare vinte all'overti-me nella Supercoppa di Bari hanno dato alla Dinamo una sicurezza nei propri mezzi che ora, "spinta" alla grande da un grande motivatore come Poz-zecco, sta consentendo ai biancoblù di affrontare con la necessaria serenità finali infuocati come quelli di Trento. Sono passate solo tre giornate, ma la classifica è proprio bella da vedere.