Il coach L'analisi di Martino, che resta fiducioso sul futuro: «Ko del genere ci aiuteranno nel nostro percorso di crescita» «Tante disattenzioni: così rischiamo di fare brutta figura» re domani, quando la Pompea tornerà in palestra. «Facciamo tesoro di questa partita, non prendetemi per pazzo ma questa sconfitta può aiutarci nel nostro percorso, perché sappiamo bene che questa è la serie A: se non sei pronto mentalmente rischi di fare queste figure». In ogni caso il ruolino di marcia dei biancoblù resta positivo, con due vittorie in tre gare. «COME abbiamo vinto inaspettatamente contro Venezia qui abbiamo perso e non saremo gli unici. Non mi piace come è arrivata la sconfìtta, su tante cose ci lavoreremo. Sapevamo quello che ci aspettava, non siamo stati bravi a metterlo in pratica disunendoci in attacco e lasciando troppe cose dietro. Non pensavamo di essere imbattibili dopo Venezia, ora cerchiamo di prepararci per la prossima, intensa, contro Treviso. La serie A va pensata giorno per giorno senza fare altri progetti». DELUSO Antimo Martino amareggiato per la prestazione (Ciamillo) ¦ Varese ANTIMO MARTINO saluta Varese con l'amaro in bocca. Ovvio che avrebbe preferito che i suoi ragazzi in campo producessero una prestazione differente al di là del risultato e non solo perché è davvero diffìcile trovare un qualcosa di positivo in una sconfìtta del genere, se non nel rifugiarsi nella classica lezione da imparare, ma anche perché il pubblico biancoblù non è potuto salire a Masnago; e almeno a loro che hanno passato il pomeriggio tra radioline, internet e televisione, era giusto dare almeno la soddisfazione di mettere in campo una squadra che lotta. Così non è stato, ma guardare indietro non serve e l'unica cosa da fare è guardare avanti e pensare alla gara di domenica sera quando arriverà Treviso. «SIAMO andati molto male in attacco - spiega Martino - e abbiamo avuto grandissime distrazioni difensive, anche se bisogna dare il giusto merito ai nostri avversare e ammettere che loro hanno disputato una partita pazzesca al tiro». Il coach varesino Attilio Caja ha subito chiesto alla sua squadra di aggredire l'avversario per cercare di disunire subito la Effe. «Loro ci hanno messo subito tanta energia e ci sta che abbiano preso fiducia anche perché siamo stati noi che li abbiamo messi nelle condizioni di fare questa gara». Analisi cruda a cui segue il giusto tentativo di trovare un qualcosa da cui riparti- la sfida contro Treviso «Questo torneo va pensato giorno per giorno senza fare altri progetti» Nel frattempo Henry Sims sta continuando la sua riabilitazione bruciando quelle che sono le normali tappe previste, per cui dovrebbe essere pronto dopo il 5 novembre e questa per la Fortitudo è una bella notizia perché a rimbalzo le sue manone e il fisico servono come il pane. ® RIPRODUZIONE RISERVATA