Cantù, multa dopo la sconfitta: 450 euro per offese agli arbitri Cantù multata dopo la prima sfida interna, persa domenica scorsa a Desio contro Reggio Emilia, la società brianzola dovrà infatti pagare 450 euro «per offese collettive sporadiche del pubblico agli arbitri». Nel dispositivo della Federazione si registrano peraltro una serie di sanzioni per problemi tecnici: 1.500 euro a Brindisi per un problema al cronometro (già emerso nella gara iniziale persa con Cantù), ammonizione a Trento per un guasto all'apparecchiatura dell'instant replay e doppia ammonizione a Treviso per mancanza di acqua calda nello spogliatoio degli arbitri e per la sirena di fine periodo poco udibile. Per l'Acqua S.Bernardo, come detto, non è stato un buon debutto casalingo. I brianzoli hanno perso per 92-75, ma sono stati anche sotto di 20 punti. Una serata da dimenticare e alle porte una trasferta tutt'altro che semplice, visto che Cantù nel prossimo turno sarà ospite dei 4V* Una fase dell'incontro di Desio fra Cantù e Reggio Emilia. Una partita che è stata vinta nettamente dalla squadra ospite con il punteggio di 92-75 (foto Walter Gorini- Cantù Basket) campioni d'Italia della Reyer Venezia. «Avremmo voluto fare tutta un'altra partita, per la società e per i tifosi - ha detto coach Cesare Pancotto dopo lo stop con Reggio - Ho molta stima dei miei giocatori: abbiamo, però, messo già le canotte nuove e stiamo già guardando alla prossima partita con Venezia».