L'UNDER 16 DELLA GRISSINBON SCONFITTA DAI CRABS RIMINI 76-85. PER I BIANCOROSSI FERRAR118 PUNTI, VACCAR113 E PELLICAN110 GRISSIN BON IL PROTAGONISTA Mekel: «Sono solo al 75 per cento» L'israeliano decisivo nel successo di Cantù. «Bravi tutti, ma in difesa dobbiamo essere più aggressivi» Le news Oggi si torna a sudare Cremona sta arrivando LA Grissin Bon riprende oggi ad allenarsi in vista dell'importante impegno casalingo di domenica contro Cremona (si giocherà alle 18.30) primo di due match interni consecutivi (il successivo si giocherà domenica 20 con Pistoia) che potrebbero dare una buona inerzia alla truppa di Buscaglia. Riguardo a questi due match procede a buon ritmo la prevendita. I biglietti sono al negozio «.lo stoRE» di piazza Prampoli-ni, il martedì, venerdì e sabato dalle IOalle 13 edalle 1S.30 alle 19.30. Il mercoledì solo in orario mattutino. I biglietti possono essere acquistati anche sul web, tramite il circuito Vivatic-ket, e nelle tabaccherie abilitate al medesimo. Gal Mekel, 3 I anni, domenica contro Cantù Gabriele Gallo E' STATO l'acquisto top dell'estate biancorossa. Il suo rodaggio è durato un po' di più a causa, prima, della doverosa trasferta in Israele per la nascita del figlio, e poi di un affaticamento muscolare che ne ha rallentato la preparazione. Ma ora che Gal Mekel sta iniziando a carburare, il suo talento, la visione di gioco, e la notevole esperienza, stanno uscendo fuori alla grande. Non a caso il play israeliano è stato il fattore decisivo nel successo di domenica con Cantù. Mekel, è cambiato il clima in squadra dopo la vittoria con Cantù? «Il morale è sicuramente alto. Dobbiamo però ricordarci che è solo l'inizio della stagione e che siamo un gruppo nuovo. Nelle prime due partite c'è stato un momento in cui abbiamo avuto la sensazione di avere il match tra le mani, ma poi ci è sfuggito. Contro Cantù siamo entrati in campo concentrati e convinti, fin da subito il feeling con la partita è stato buono. Da qui dobbiamo costruire, gara per gara». A proposito di costruzione del gruppo, come sta proseguendo quella della Òrissin Bon, sia a livello umano che tecnico? «La chimica migliorerà giorno dopo giorno, siamo giovani, stiamo imparando a conoscerci. In attacco abbiamo tanto talento, a volte ci basta l'istinto per segnare, ma abbiamo ancora tanto da migliorare a livello di spaziature e timing. Questo è l'aspetto dove possiamo fare il salto di qualità. In difesa, dobbiamo essere più aggressivi». Lei è stato uno dei principali protagonisti della vittoria di domenica. Una prestazione eccellente rispetto a quelle sottotono delle prime due gare. Cosa è cambiato? «Sono prima di tutto contento che abbia giocato bene la squadra. E mi fa piacere aver fatto una buona prova.E' sicuramente una questione di tempo; la mia pre-sea-son non è stata ottimale e quindi, di fatto, quella a Desio è stata la mia terza partita 'vera' con la squadra. Conosco il mio corpo, so cosa mi serve per migliorare». A che punto è del suo potenziale tecnico e fisico? «Fisicamente sto migliorando ogni giorno, diciamo che sono intorno al 75-80%. Sto lavorando per raggiungere il top e quando lo farò sarò ancora più sciolto e mobile nei movimenti, con conseguente ulteriore step anche tecnico. Ci arriverò presto». Rispetto a quando giocava a Treviso, ne7 2011/2012, come ha ritrovato la serie A? «Molto tosta. Facendo un paragone con Spagna e Russia, è una le- La Serie A «L'ho ritrovata molto tosta Rispetto a Spagna e Russia è molto più fisica» ga più bassa in termini di altezze, ma molto fisica. Penso poi che, nel campionato italiano, serva anche molta concentrazione e umiltà. E' un campionato dove serve killer instinct in ogni match. Ed è un aspetto su cui lavorare». Come prosegue l'ambientamento a Reggio? «Mi piace molto. Bella città, bella gente, sono in attesa dell'arrivo della mia famiglia, che mi raggiungerà tra un paio di settimane. Nel tempo libero leggo, guardo film e faccio due passi in centro storico. Quando arriveranno mia moglie e mio figlio avrò ancora più occasione di godermela».