BASKET COPPE ALLE 21,15 SU EUROSPORT kk -k> L'OBIETTIVO DI DJORDJEVIC «ABBIAMO SPESO ENERGIE, PER BATTERE GLI ISRAELIANI DOVREMO METTERCI IL GIUSTO ATTEGGIAMENTO» Una Virtus senza confini «Adesso non fermiamoci» Temibili Ce un Delia in più contro il Maccabi Rishon PLAY Stefan Markovic è l'alter ego di Milos Teodosic (Alive) Il programma La V nera cerca subito la fuga Bologna NELLA SECONDA giornata del girone A di Eurocup, Patrasso ospita Andorra in un incontro dove entrambe le squadre hanno conquistato i due punti all'esordio di questa competizione europea che, dal punto di vista del livello tecnico è inferiore solo all'Eurolega. LA FORMULA prevede che accedano alla fase successiva le prime quattro formazione di ogni girone, la cosa non risulta particolarmente complicata e per questo motivo arrivare a conquistare la qualificazione matematica alle Topló consente poi di poter gestire e di preparare al meglio gli impegni della seconda fase. Le altre partite (2a g.). Patrasso-Monaco, Andorra-Ulm. Classifica: Virtus, Patrasso e Monaco 2; Ulm, Andorra e Maccabi Rishon 0. © RIPRODUZIONE RISERVATA Massimo Selleri ¦ Bologna RIVERSARE anche in coppa la campionato. Con questo obietti-continuità che sta costruendo in vo questa sera (ore 2L15 diretta Eurosport) la Virtus ospita il Maccabi Rishon al PalaDozza. Siamo alla seconda giornata di Eurocup e dopo il successo di Ulm la V nera vuole sfruttare al massimo i favori del pronostico. Sulla carta la V nera è molto più dotata rispetto agli israeliani, una superiorità che trova il suo apice nella presenza di Milos Teodosic, ma anche negli altri elementi del roster. «VOGLIAMO continuare nel migliore dei modi il nostro percorso in EuroCup - spiega il coach bianconero Sasha Djordjevic - e per questo reputo la partita di oggi molto importante». La Segafredo arriva a questo appuntamento dopo aver sconfìtto Venezia in una gara che si è decisa solo nella sua parte finale. «Nell'ultima gara di campionato abbiamo speso tante energie, dovremo essere bravi a recuperare velocemente ed a mettere in campo tutta la concentrazione necessaria per affrontare questo tipo di partite». Il Rishon, invece, raggiunge Piazza Azzarita con un biglietto da vi- sita non particolarmente positivo, dato che all'esordio europeo ha incassato 33 punti in casa un Patrasso, una formazione che la V nera conosce bene essendosi incrociati l'anno scorso nella Basketball Champions League. «Loro sono la tipica squadra del campionato israeliano, con buona in transizione e con giocatori abituati a questo tipo di competizione; sotto canestro hanno individualità importanti come Alex Chubrevich, che cercherà di imporre la sua fisicità. Dopo la vittoria di Ulm vogliamo proseguire con la nostra striscia positiva di risultati e per farlo dobbiamo entrare in campo concentrati ed affrontare questa sfida europea con il giusto atteggiamento». PER RINFORZARSI sotto canestro la Virtus ha aggiunto Marcos Delia, il centro della nazionale argentina che ha conquistato la medaglia d'argento ai recenti mondiali che si sono disputati in Cina. L'ultimo arrivato vestirà la maglia numero 16 e con i suoi 209 centimetri darà una maggiore verticalità ai virtussini. Fin aui due giocatori hanno avuto prestazioni Un fuoriclasse in più Non solo l'argentino: anche Teodosic debutta in Eurocup con la V nera al di sotto delle aspettative. Il primo è Frank Gaines che deve abituarsi ad esprimere il suo talento offensivo stando in campo meno minuti rispetto a quanto era abituato, il secondo è Julian Gamble che ha un tallone d'Achille non piccolo, quello di avere percentuali pessime ai tiri liberi, cosa che potrebbe costringere Djordjevic a tenerlo in panchina quando la squadra raggiunge il bonus. Trovare dei difetti ad una squadra che fino a qui è imbattuta può sembrare un mero esercizio di critica, ma la Segafredo è stata costruita per arrivare in fondo sia in campionato che in coppa e, in questi casi, bene fa il coach serbo a cercare di prevenire i possibili problemi che si possono manifestare lungo il cammino. © RIPRODUZIONE RISERVATA