« Andiamo a casa con l'amaro in bocca » Perego difende la truppa: «Stavolta abbiamo giocato una partita vera, ma 3' di follia ad inizio ripresa hanno rotto l'equilibrio» TREVISO «Congratulazioni a Treviso per la vittoria, ma noi andiamo a casa con molto amaro in bocca». Esordisce così in conferenza stampa Federico Perego nel commentare la sconfitta della sua Pesaro al Palaverde. «Siamo arrabbiati perché quel che conta è vincere e non lo abbiamo ancora fatto» dice il coach della Vuelle senza nascondersi di fronte alla necessità della sua squadra. D'altro canto, però, l'analisi dell'allenatore prova a guardare anche gli aspetti che possono far guardare con occhio positivo il prosieguo della stagione. «Abbiamo giocato una partita vera e paghiamo tre minuti di follia all'inizio del terzo quarto che hanno scavato il break. Inoltre, abbiamo commesso più di qualche errore successivamente, quando avevamo riaperto la partita, permettendo a Treviso di scappare nuovamente», racconta Perego analizzando la sconfitta per trovare i momenti chiave che hanno portato i suoi al ko finale. La gara è stata spaccata in due ed è stato il secondo tempo, alla fine, a condannare Pesaro. Lo sostiene anche il tecnico riguardo al lavoro difensivo dei suoi: «Siamo stati bravi a limitare i lunghi nel primo tempo, mentre nel secondo tempo li abbiamo sofferti». Il tecnico di Pesaro prosegue: «Difensivamente abbiamo fatto qualche cosa di meglio rispetto alle occasioni precedenti. Siamo riusciti a limitare Logan e abbiamo difeso abbastanza bene rispetto ad altre occasioni». Per questo, nonostante il ko, Perego pare ottimista per il futuro e incoraggia la squadra a ripartire da quanto di buono fatto nella gara con la De Longhi: «La squadra deve continuare a lavorare e ha dimostrato di poter giocare in questo campionato». Tra le note positive sicuramente ci sono le prove di Champman e Barford, autori di 50 punti in due. Anche Perego esalta le loro prove, anche se non sono state sufficienti per por- tare a casa la vittoria: «Chapman è stato molto bravo nelle situazioni di pick and pop. Che Barford fa canestro lo sappiamo». Spesso, i due, hanno predicato però nel deserto. Se la fase difensiva è stata, comunque, elogiata da parte di Perego, sulla fase offensiva il tecnico analizza così la prestazione dei suoi: «Non abbiamo tirato bene e nei ritagli della partita abbiamo preso quello che Treviso ci ha lasciato. Il nostro problema principale - prosegue il tecnico nel rimarcare anche il valore dell'avversario - è stato che Treviso ha distrutto il nostro attacco in certi momenti alzando la fisicità e l'aggressività in difesa». Protagonista in negativo è stato Thomas. Anche in questo caso Perego difende il suo capitano e spera in un pronto rilancio, provando a guardare il bicchiere mezzo pieno nell'analisi della sua prestazione: «Zach ha preso nove rimbalzi, quindi mi sembra che abbia lottato: contro Tessitori e Fotu non era facile per lui dal punto di vista fisico». Lavagnetta pronta, Perego prova a spiegare ai suoi il da farsi, ma non sono mancati i soliti momenti di black-out in cui la squadra si spegne ftndlamo a caia con l'amaro in bocca»! «Siamo stati bravi a non cadere nel n