Pancotto: «Partita vìnta in difesa E determinante l'aggressività» Basket serie A. Il coach di Cantù, grandeexdi turno, si gode il trionfo San Bernardo a Cremona «Vittorie così sono una bella iniezionedi esperienza per questa squadra, di cui sonoentusiasta» Cesare Pancotto coach di Cantù PIETRO MASTROLILLI CANTÙ Ancorpiùeancorprima dell'Acqua SanBernardo, il vero vincitore del PalaRadi nel derby di domenica scorsa è stato Cesare Pancotto. Il coach deibiancoverdi èstato infatti ruomopiùapplaudi-to del match, daunapartee dall'altra Anche più degli Mvp di serata, Haynes e Wilson, che hanno trascinato Cantù atterzo successo in campionato. Gli applausiper Pancotto sono cominciatiben prima dell'inizio del match e sono terminati al momento della sua uscita dal palaz-zetto. Indimenticabili i tre anni alla guida di Cremona, sia per luicheperilpubblico cremonese, anche se poiconclusiconl'eso-nero. «Ho vissuto emozioni indelebili qui, voglio ringraziare la gente che mi ha ac-coltobenissimo adi-mostrazione che si è fatto un gran lavoro insieme. Per questa societàe questa squadra nutro grande rispetto, mi è dispiaciuto soltanto per l'infortunio di un grande campione come Travis Diener». Quando il play americano halasciatoil campo, però, Cantùaveva già in pugno la sfida. «Il bilanciamento» Un'affermazione prestigiosa in trasferta per i canturini, sempre più bestia nera della Vanoli e soprattutto una della tante rivelazioni di questa serie A Squadra giovane, ma che a Cremonaha incantato, dominando e giocando bene.