L'analisi di Sacchetti Il tecnico di Cremona nonché et della Nazionale «Dobbiamo fare una bella riflessione» Una domenica negativa sotto tutti i punti di vista per la Vanoli, che ancora si lecca le ferite per la sonora sconfitta maturata contro Cantù. La serata da incubo vissuta al PalaRadi è stata condita anche dall'infortunio del leader della squadra Travis Diener, fermatosi all'inizio del quarto periodo, quando la gara era già bella indirizzata sui binari canturini, per un prò- Meo: «Tutti da cambiare L'allenatore per primo» blema muscolare alla coscia. «Peggio della sconfitta, solo l'infortunio di Diener», aveva commentato dopo la gara uno sconsolato Meo Sacchetti. Il coach della Vanoli Cremona, tuttavia, adesso ha altri problemi a cui far fronte e cioè quelli provenienti dal campo. La sua squadra sembra essersi smarrita e contro Cantù non è arrivato alcun tipo di reazione. «Anche nella passata stagione avevamo giocato male contro di loro, ma non è una questione di avversario spiega -. Certo, soffriamo squadre atletiche come Cantù, ma c'è anche da dire che è impossibile vincere con il 27% dal camDO. Non abbiamo mai fatto canestro, né da dentro l'area con le loro nove stoppate, né da tre. Dobbiamo fare unabella riflessione, valutare bene certe situazioni. Perdere in casa ci complica le cose per la salvezza, perché dobbiamo far vedere cose migliori qui e in generale dobbiamo fare meglio». Per ora non si parla di mercato: «Sarebbe inutile farlo, perché dopo una prestazione simile l'unico pensiero è quello di cambiare l'allenatore per primo oltre ad almeno tre-quattro giocatori. È anche colpa mia che non sono riuscito a trasmettere quello che voglio». P.Mas.