Basket, contro Treviso impianto da 8.900 post La Virtus va di fretta: domenica debutta il nuovo 'PalaFiera' di Massimo Sederi ALL'INTERNO Casa Virtus è diventata realtà «Investito sul futuro della città» L'ad bianconero Baraldi soddisfatto. Si parte domenica con Treviso: il clou nel derby e con coach Messina Cup, invece, i bianconeri continueranno ad avere il PalaDozza come campo di gioco. Che si faccia sul serio lo si evince da un altro fattore. Bologna Fiere e la stessa Virtus hanno acquistato l'intera struttura, l'azienda di riferimento è la Nussli Italia, in parti uguali e non vi saranno problemi di noleggio o di disponibilità. Il costo dell'operazione per queste prime 5 partite si aggira attorno agli 800mila euro per un impianto volante che avrà una capienza di 8.900 posti. Se a questa cifra si sottraggono i circa 5mila abbonamenti già sottoscritti, in ogni partita saranno messi in circolazione circa 4mila biglietti che la società utilizzerà per dare anche ad altri tifosi la possibilità di godersi lo spettacolo. Sono previste alcune iniziative collaterali, come una festa per i Il rendering della nuova arena bianconera che si trova nel Padiglione 30 della Fiera BASKET SERIE A di Massimo Selleri Almeno nel mondo della sport, le strutture temporanee sono spesso una minaccia per sbloccare un qualche iter burocratico. Nel caso della Virtus, invece, l'impianto «monta e smonta» è un semplice ponte in attesa che, sempre alla Fiera, venga creato un palazzo con una capienza di circa 15mila posti che si trasformi nella casa della V nera. Gli accordi tra l'ente fieristico e il club bianconero sono più avanti di quello che si possa pensare, tanto che la società ha già trovato un accordo preliminare che prevede il versamento di 500mila euro all'anno per un decennio una volta che la nuova opera sarà completata. Tra permessi e realizzazione il tempo previsto è di circa 3 anni e nel frattempo quando ci saranno gli spazi la formazione allenata da Sasha Djordjevic avrà come campo di casa il padiglione 30. Si parte domenica con Treviso e per questa stagione lì si giocheranno altre 4 gare, quelle contro Cantù e Brindisi e poi il derby di Natale a cui segue la sfida con Milano il 29 dicembre. Chiusa questa parentesi la Virtus tornerà lì per i playoff. In Euro- IL FUTURO Accordo già in essere per la realizzazione di un'arena da 15mila posti bambini nella giornata di sabato 14 dicembre, quando in serata arriverà Brindisi, o la possibilità di acquistare in coppia i biglietti per il derby e per la gara con Milano. «Quello che abbiamo fatto è un qualcosa di unico - spiega l'ad della Virtus Luca Baraldi -. Due aziende private hanno deciso di investire tanti soldi, per il futuro di una società sportiva e di un'intera città». L'architettura della struttura temporanea ricalca quella del Pa-laDozza con due strutture laterali da 2100 posti ciascuna. «Abbiamo lasciata invariata la curva per rispettarne culti e valori - conclude Baraldi - per il resto abbiamo aggiunto qualcosa in tribuna. La cosa più importante era rispettare i canoni che avevamo dato ai nostri abbonati: la prima fila del PalaDozza nell'Arena sarà la fila 4, ma perché corrisponde con le distanze». Questa traslazione ha creato qualche malumore sui social, ma la società ha ribadito che la visibilità resterà invariata. Durante le vacanze natalizie, in questa struttura, ribattezzata Virtus Segafre-do Arena si disputerà una parte della prima fase della Next Gen, la manifestazione delle squadre giovanili organizzata dalla Lega Basket. © RIPRODUZIONE RISERVATA